nov 7, 2016 - opinioni    No Comments

“SORELLA ACQUA”

161023_manifesto-sorella-acqua_origgioQuale è lo stato dell’acqua sotterranea a valle della discarica di Gerenzano?

Per dare una risposta a questo interrogativo Origgio Democratica, Gerenzano Democratica, Uboldo Civica e Sinistra Sì di Lainate, hanno dato vita ad una serie di iniziative, attraverso le quali portare a conoscenza dei cittadini di questi comuni la situazione della falda e sugli interventi necessari ad evitare rischi ambientali.

Si sono già tenuti due incontri, a Gerenzano ed Uboldo e venerdì 11 novembre alle ore 21,00 presso la Sala “I Sindaci di via Manzoni, 17 ad Origgio, ci sarà un incontro pubblico su questo tema di rilevante importanza.

Al tavolo che ha dato vita a queste iniziative hanno dato il loro contributo Pierangelo Gianni di Gerenzano, Enrico Testi di Uboldo e Fabio Fastidio di Origgio.

Il nostro comune si trova a valle in linea di falda rispetto all’ex discarica, quindi in futuro potrebbe essere coinvolto insieme ad Uboldo dalla presenza massiccia di inquinanti della falda superficiale. Precisiamo che l’inquinamento non riguarda le falde più profonde da dove viene emunta l’acqua potabile distribuita alle famiglie.

La serata, che servirà per affrontare i vari temi aperti; interverranno Domenico Ambrosini (Consigliere Comunale di Origgio ed esperto di problematiche ambientali), Pierangelo Gianni (Consigliere Comunale di Gerenzano e geologo), Franceso Brunetti (ingegnere ambientale).

L’incontro sarà utile per presentare alla cittadinanza alcune proposte da indirizzare alle istituzioni competenti, affinché possano adoperarsi per una migliore messa in sicurezza dell’area a tutela della salute e dell’ambiente. Invitiamo i cittadini ad intervenire portando il loro contributo.

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nov 6, 2016 - opinioni    No Comments

Referendum costituzionale; 4 dicembre 2016

QUESITO-REFERENDUM-COSTITUZIONALEIO voterò SI.

Il 4 dicembre, gli elettori saranno chiamati ad esprimere il loro giudizio sulla Riforma della Costituzione. Il Referendum approvativo, chiede di votare SI, nel caso si è d’accordo e si vuole che la legge sia approvata e promulgata; chiede di votare NO nel caso non si è d’accordo e si vuole bocciare e non promulgare la legge. 

Occorre prendere atto che le riforme ottime non esistono, come insegnano i buoni manuali di diritto pubblico e di politica comparata, che tutte sono perfettibili e che farle con una maggioranza di compromesso uscita fuori per miracolo da una situazione di completa paralisi non era un’operazione semplice.

Di seguito sono riportati alcuni links per scaricare documenti e visionare commenti e opinioni di persone autorevoli e non…

facebook_logo

@origgiovotaSI - SI alla Riforma della Costituzione
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L’opinione del giudice emerito della Consulta professor Sabino Cassese: “Nessun rischio autoritario giuste le modifiche alla Carta; Già i migliori costituenti volevano il monocameralismo. L’Italicum? Non vedo perché opporsi”  http://www.unita.tv/interviste/cassese-nessun-rischio-autoritario-giuste-le-modifiche-alla-carta/

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apr 29, 2016 - opinioni    No Comments

CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 APRILE 2016

Consiglio Comunale del 28 aprile 2016

Un Consiglio Comunale pieno di dubbi, ma non troppo! L’Assemblea Consiliare di ieri sera mi è parsa alquanto insicura e titubante nel dibattimento dell’ordine del giorno.

01‐ COMUNICAZIONI VARIE.

Il primo punto è stato evaso con l’invito del Sindaco a partecipare alla manifestazione del primo maggio per ricordare il 71mo anniversario della Liberazione. Mi associo ed invito i cittadini a partecipare al Corteo con ritrovo alle ore 10,00 presso il Municipio di Origgio. Purtroppo devo segnalare che, sul sito del Comune di Origgio, non ho trovato pubblicato il manifesto e nemmeno ho ricevuto la newsletter dell’evento.

02‐ RISPOSTA AD INTERROGAZIONE DE “LA CIVICA DI ORIGGIO” SUL NUOVO REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI SOCIALI. 
Precisa è stata la risposta dell’Assessore Di Pietro all’interrogazione sull’iter che si è fin qua seguito e che si seguirà per dotare Origgio di un “Regolamento delle prestazioni sociali …” per uniformare le prestazioni di tutti i Comuni del saronnese; regolamento che entrerà in vigore da 1 gennaio 2017. La mia speranza è che finalmente ad Origgio si esca dalle nebbie in cui questo argomento è avviluppato.

03‐ APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA SEDUTA DEL 31/8/2015.

04‐ APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA SEDUTA DEL 21/9/2015.

05‐ APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA SEDUTA DEL 14/10/2015.

I punti tre, quattro e cinque sono stati evasi celermente. È stato sottolineato che, i tre verbali delle precedenti sedute, approdano in Consiglio con un ritardo tale che alcune deliberazioni risultano obsolete, superate. Una volta approvati, questi verbali, dovrebbero trovare sede nel “archivio atti” a disposizione di tutti i cittadini e per una facile  consultazione, ma questo non si verifica. L’ARCHIVIO ATTI nel sito del Comune di Origgio non contiene NULLA!

06‐ APPROVAZIONE DEL PIANO FINANZIARIO PER LA DETERMINAZIONE DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E PER LA DETERMINAZIONE DELLA TARIFFA DELLA TARI PER L’ANNO 2016.

07‐ ADOZIONE PIANO INTEGRATO DI INTERVENTO VIA PRIMO MAGGIO – ATU 1.
Un solo aggettivo per descrivere come sono stati affrontati i punti sei e sette: PENOSO. Forse, come sarebbe corretto ed auspicabile, queste due questioni meritavano un passaggio dalle Commissioni Consiliari, credo che si sarebbe ottenuto di chiarire i tanti dubbi emersi e per certi versi rimasti tali nel dibattito in Consiglio. Altrimenti spiegatemi a cosa servono le Commissioni? Certo la Democrazia, il coinvolgimento dei cittadini, la partecipazione attiva dei cittadini, richiede dedizione e tempi meno frettolosi, ma i risultati saranno senz’altro migliori.

08‐ NOMINA DI UNA COMMISSIONE DI CONTROLLO
Nominata una Commissione di controllo per verificare l’operato della Saronno Servizi. Entro 12 mesi conosceremo se il servizio svolto dall’azienda è nel segno dell’efficienza o ci sono aspetti da correggere per migliorare i servizi.

P.S. per i verbali di questa seduta occorrerà aspettare qualche mese, una decina, forse meno.

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mar 28, 2016 - opinioni    No Comments

“Buona Pasqua, … non a tutti”

“Passare oltre……. questo significa Pasqua in ebraico; Mosè liberò il suo popolo dalla tirannia del faraone per farlo rinascere simbolicamente a nuova vita, attraverso tante peripezie. Un viaggio verso casa superando molte difficoltà perché dopotutto il cammino della fede è lungo e accidentato come per i Cristiani, che identificano la Pasqua nella Passione, nella Morte e nella resurrezione di Gesù Cristo, venuto al mondo per renderci più umani, predisposti all’ascolto, alla giustizia e più inclini all’amore e alla fede. Quella fede che oggi siamo sempre più timorosi a difendere, con meno energie e passione; è una verità che molti non vogliono vedere, gridare, ammettere. Viviamo nella paura. Noi occidentali abbiamo paura: non solo di saltare in aria, ma di parlare, di professare la nostra fede e la nostra cultura; paura di accusare consapevolmente qualcuno per non essere definiti reazionari e quindi razzisti e indisponenti senza timori con qualcun’altro. Possiamo denigrare i cristiani, i buddisti, gli ebrei, gli indù, mettere alla gogna i preti imputati o no di pedofilia, insinuando che ciascuno di loro è uno stupratore di bambini. Di contro stranamente e in modo preoccupante, siamo paralizzati e permissivi davanti a chi rifiuta di sottoscrivere la Carta dei Diritti Umani compilata dall’ONU, con chi, appena arrivato nelle nostre città, sembrerebbe imporci le proprie regole e i propri costumi, con chi nelle nostre scuole materne vorrebbe abolire il Presepe, con chi, per non spaventare qualche bambino, toglie dalle aule scolastiche e dagli ospedali, definendolo un cadaverino ignudo, il crocefisso, espressione di fede e di speranza per noi cristiani e di sofferenza di un UOMO che si è “sacrificato” non contro qualcuno, ma per tutta l’umanità. La Pasqua cade tra il 25 marzo e il 25 aprile, ovvero nella prima domenica successiva al plenilunio che segue l’equinozio di primavera quando si compie il passaggio dalla stagione del riposo dei campi a quella della semina e quindi della nuova vita per la natura. In aramaico Pasqua‐Pasha significa “rinascere” e allora, cari Concittadini, auguri di buona rinascita a chi sta soffrendo, a chiunque abbia un cuore, di trovare sempre la forza di affrontare un nuovo giorno sostenendo e alimentando il proprio credo e i propri valori senza paura di manifestarli. Auguri di buona rinascita al nostro paese Italia, che prenda coscienza della situazione sociale e del disagio in cui siamo, per riscoprire e riaffermare la forza del giusto e di una solidale convivenza”

Scarica il documento completo per conoscere l’autore di questo messaggio 1223-auguri-pasqua-2016

PS: la Pasqua cade tra il 22 marzo e il 25 aprile

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dic 19, 2015 - opinioni    No Comments

IO NON POTRÒ ESSERCI!

125-manifesto-consiglio-19-12-2015A questo Consiglio Comunale aperto, (sabato 19 dicembre 2015),  non potrò partecipare come avrei voluto. Contrariamente ai rari precedenti, in cui ero uno dei due/poco pubblico presente, questa volta sono impossibilitato ad esseci. Di seguito le motivazioni e alcune considerazioni.
Non basta! Non può essere esaustivo un rabberciato incontro con la cittadinanza, Consiglio Comunale aperto, organizzato in tutta fretta, senza un minimo di preparazione per informare dell’incontro e per fare conoscere i contenuti oggetto del Consiglio Comunale.
É chiaro che non ci si vuole confrontare e ricercare soluzioni meno radicali.
Al totale abbattimento degli alberi sicuramente ci sono soluzioni che garantiscono in ugual misura la sicurezza: dei cittadini pedoni, ciclisti, automobilisti, degli edifici, recinzioni, case, etc. etc. ma forse a questo i nostri Amministratori non sono interessati. Loro guardano al solo aspetto economico, abbattere tutti questi alberi é più economico che mantenerli in sicurezza e conservarli per qualche decennio ancora. Ai nostri Amministratori poco importa dei benefici che questi alberi, quasi secolari, producono al microclima urbano; a loro interessa che la spesa per la potatura sarà ridotta all’essenziale. Se gli alberi, alcuni sono sicuramente da abbattere per garantire la sicurezza di tutti, se i marciapiedi avessero avuto le dovute attenzione e le manutenzioni ordinarie necessarie, la situazione sarebbe sicuramente migliore. Organizzare un Consiglio Comunale aperto alle 9,30 di un sabato mattina, mi pare cosa senza nessuna ponderazione.
Primo; priva a quasi la totalità dei cittadini la possibilità di partecipare in quanto impegnati in faccende domestiche, alla cura dei bimbi a casa da scuola e asilo, alcuni sono al lavoro. Forse il pomeriggio sarebbe stato più adatto.
Secondo; vista la positiva esperienza degli incontri sulla viabilità di via san Carlo e sant’Eustorgio, ripeterla, cercando il coinvolgimento dei cittadini di ogni zona/quartiere, (occorre evitare che il singolo cittadino focalizzi il tutto al suo problema contingente e si perda di vista l’interesse generale), sarebbe stato molto meglio, poteva essere l’occasione per avviare quei percorsi partecipativi da tutti promessi in campagna elettorale e puntualmente disattesi.
Se vogliamo veramente coinvolgere i cittadini occorre tenere nella giusta considerazione gli orari che meglio trovano la disponibilità dei cittadini. L’improvvisazione, voluta o spontanea che sia, non potrà mai dare buoni risultati. I motivi per r/accogliere le opinioni dei cittadini sono tanti, é importante il loro coinvolgimento e partecipazione in quanto contribuisce a migliorare e rendere più accessibili i servizi e a migliorare la qualità della vita degli origgesi.
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nov 28, 2015 - opinioni    No Comments

CONSIGLIO COMUNALE del 27 novembre 2015

(una long run con pit stop)

Stemma

ECCEZIONALE seduta quella di venerdì 27 novembre 2015.

Il Consiglio Comunale iniziato alle ore 16,00 è terminato alle 23,30 circa con un’ora di sospensione intorno alle 20,00; quasi sette ore di discussione per evadere i ventisette punti dall’ordine del giorno.

Il mio giudizio, dato soprattutto come di cittadino (spettatore), é per alcuni versi positivi, ma le mancanze da evidenziare sono parecchie.

Il primo rilievo che voglio muovere é la scarsa presenza di cittadini ad assistere alla seduta.

Nell’ultima ora eravamo soltanto in due; a inizio seduta forse qualcuno in più (si contavano, in ogni caso, sulle dita delle mani).

Sono altre le vie da seguire per allargare la platea di cittadini che assistono ai consigli comunali.

Intanto la discussione è viziata dalla mancanza d’informazione e dalla carenza di preparazione della seduta.

Sicuramente capita nel corso dell’anno la necessità di deliberare in tempi strettissimi, ma investire il Consiglio Comunale, quasi sempre, all’ultimo momento non può essere la regola; ritengo necessario oltre che una documentazione puntuale anche una discussione nelle Commissioni a preparare la seduta del Consiglio e informare i Consiglieri di opposizione e soprattutto i cittadini.

Il Consiglio Comunale deve essere il luogo per una discussione Politica e confrontarsi su proposte condivise o alternative, tutte nel solo interesse del paese.

Le Commissioni comunali, le Consulte di cui è necessario dotarsi, sono il luogo più adatto per informare e fare un primo confronto tra i gruppi consiliari. Sono molti gli argomenti che possono essere affrontati confrontandosi con la cittadinanza: il bilancio preventivo, il piano di diritto allo studio, viabilità, lavori pubblici, etc.

Gli strumenti e le vie a disposizione sono tante: Consiglio Comunale aperto, assemblee pubbliche, Consulte, periodico comunale, questionari, sito web comunale, newsletter, etc.

Tutte iniziative che meritano attenzione e con la perseveranza é possibile ottenere buoni risultati.

Aumentare il numero di cittadini che si occupano di com’è amministrata Origgio deve essere tra gli obiettivi che un Amministratore attento deve avere a cuore.

Interessanti sono state le risposte che l’assessore Di Pietro ha dato alle interrogazioni della La Civica; sarebbe interessante che quelle fossero il punto di partenza di un Progetto per il futuro di Origgio e su cui coinvolgere tutti i protagonisti che operano sul nostro territorio: Industria, Artigiani, Commercianti, Agricoltori, sindacati e i cittadini che devono essere sempre protagonisti e non spettatori.

Ho apprezzato che all’inizio della discussione dell’”APPROVAZIONE DEL PIANO DEGLI INTERVENTI COMUNALI PER L’ATTUAZIONE DEL DIRITTO ALLO STUDIO ‐ ANNO SCOLASTICO 2015/2016” é stato dato, ai cittadini presenti, una copia del documento; questo ha facilitato parecchio seguire e capire quanto in discussione.

Difficile é stato seguire la discussione sui vari punti che trattavano le “VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2015‐2017”.

Ho fatto molta fatica a seguire quanto si è discusso nell’ultima ora, la stanchezza, il sonno mi spingeva ad abbandonare l’aula.

Ho resistito solo per non lasciare da solo l’altro spettatore.

Volevo essere l’ultimo; é stata una gara di resistenza.

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