Mar 28, 2016 - opinioni    No Comments

“Buona Pasqua, … non a tutti”

“Passare oltre……. questo significa Pasqua in ebraico; Mosè liberò il suo popolo dalla tirannia del faraone per farlo rinascere simbolicamente a nuova vita, attraverso tante peripezie. Un viaggio verso casa superando molte difficoltà perché dopotutto il cammino della fede è lungo e accidentato come per i Cristiani, che identificano la Pasqua nella Passione, nella Morte e nella resurrezione di Gesù Cristo, venuto al mondo per renderci più umani, predisposti all’ascolto, alla giustizia e più inclini all’amore e alla fede. Quella fede che oggi siamo sempre più timorosi a difendere, con meno energie e passione; è una verità che molti non vogliono vedere, gridare, ammettere. Viviamo nella paura. Noi occidentali abbiamo paura: non solo di saltare in aria, ma di parlare, di professare la nostra fede e la nostra cultura; paura di accusare consapevolmente qualcuno per non essere definiti reazionari e quindi razzisti e indisponenti senza timori con qualcun’altro. Possiamo denigrare i cristiani, i buddisti, gli ebrei, gli indù, mettere alla gogna i preti imputati o no di pedofilia, insinuando che ciascuno di loro è uno stupratore di bambini. Di contro stranamente e in modo preoccupante, siamo paralizzati e permissivi davanti a chi rifiuta di sottoscrivere la Carta dei Diritti Umani compilata dall’ONU, con chi, appena arrivato nelle nostre città, sembrerebbe imporci le proprie regole e i propri costumi, con chi nelle nostre scuole materne vorrebbe abolire il Presepe, con chi, per non spaventare qualche bambino, toglie dalle aule scolastiche e dagli ospedali, definendolo un cadaverino ignudo, il crocefisso, espressione di fede e di speranza per noi cristiani e di sofferenza di un UOMO che si è “sacrificato” non contro qualcuno, ma per tutta l’umanità. La Pasqua cade tra il 25 marzo e il 25 aprile, ovvero nella prima domenica successiva al plenilunio che segue l’equinozio di primavera quando si compie il passaggio dalla stagione del riposo dei campi a quella della semina e quindi della nuova vita per la natura. In aramaico Pasqua‐Pasha significa “rinascere” e allora, cari Concittadini, auguri di buona rinascita a chi sta soffrendo, a chiunque abbia un cuore, di trovare sempre la forza di affrontare un nuovo giorno sostenendo e alimentando il proprio credo e i propri valori senza paura di manifestarli. Auguri di buona rinascita al nostro paese Italia, che prenda coscienza della situazione sociale e del disagio in cui siamo, per riscoprire e riaffermare la forza del giusto e di una solidale convivenza”

Scarica il documento completo per conoscere l’autore di questo messaggio 1223-auguri-pasqua-2016

PS: la Pasqua cade tra il 22 marzo e il 25 aprile

“Buona Pasqua, … non a tutti”ultima modifica: 2016-03-28T17:54:25+00:00da fumet
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