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Apr 30, 2014 - opinioni    No Comments

lavorare MENO, lavorare TUTTI.

COMINCIAMO CON IL RIDISTRIBUIRE IL LAVORO CHE C’È.

Priorità-LavoroIn Italia si incentivano gli straordinari invece di penalizzarli come in tutta Europa, a cominciare dalla Francia con la legge delle 35 ore, alla Germania con l’abolizione degli straordinari sostituiti dalla banca ore e con i contratti di solidarietà e il part-time come in Olanda.
Oggi l’Italia è l’unico Paese europeo dove l’ora di straordinario costa meno dell’ora ordinaria, dove la durata annua del lavoro è di quasi 1800 ore, contro 1500 di media europea.

L’Italia è anche il Paese europeo dove, dalla metà degli anni settanta, il processo storico di riduzione degli orari, dimezzato da 3000 a 1600 ore/anno in un secolo, si è arrestato ed addirittura invertito, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Primo maggio 2014

Apr 22, 2014 - opinioni    No Comments

AGENDO: La newsletter del centro-sinistra di Origgio; (n°02 aprile 2014)

Agendo_n°2Di seguito sono riportati i titoli dei posts pubblicati sul  n° 2 di AGENDO: la newsletter del centro-sinistra di Origgio (scaricando il PDF allegato potete leggere i testi per intero), che ci auguriamo possano essere un utile contributo, al percorso di impegno per il miglioramento della nostra comunità.

1)      COMUNICATO A.N.P.I.  Per un 25 Aprile unitario, di partecipazione e di lotta antifascista. L’ ANPI rinnova la propria solidarietà alle amministrazioni democratiche che continuano a subire le provocazioni di Forza Nuova.

2)      DEMOCRAZIA È PARTECIPAZIONE. Un Paese davvero democratico non è quello che concede ai cittadini una serie di diritti basilari o impone loro una lista di doveri; una “governance giusta” prevede infatti che ciascuno di noi si faccia carico del buon funzionamento e della buona amministrazione della sua comunità, locale o nazionale che sia, e che si impegni attivamente per migliorare lo stato delle cose. Perché è importante la partecipazione dei cittadini alla vita del proprio Comune? Perché è proprio grazie alla partecipazione che i cittadini possono favorire la qualità dei servizi pubblici locali.

3)      IL PARTITO DEMOCRATICO HA ADERITO AL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO. L’ingresso del PD nel PSE è un evento storico. Anche se con qualche anno di ritardo, il 1 marzo 2014, il Congresso organizzato dal PD e dal PSI, tenutosi a Roma, ha sancito questo fatto epocale.

4)      RICORDI E PROPOSITI. Fiera primaverile del bestiame e delle merci del XXV Aprile.

5)      COMINCIAMO CON IL RIDISTRIBUIRE IL LAVORO CHE C’È. In Italia si incentivano gli straordinari invece di penalizzarli come in tutta Europa, a cominciare dalla Francia con la legge delle 35 ore, alla Germania con l’abolizione degli straordinari sostituiti dalla banca ore e con i contratti di solidarietà e il part-time come in Olanda.

6)      AGENDA I prossimi appuntamenti.

Vi auguriamo una buona lettura, vi ringraziamo per l’attenzione e rinnoviamo l’invito ad essere parte attiva nella nostra comunità.

Scarica il documento in formato pdf al link:  AGENDO n°02 aprile 2014

Apr 19, 2014 - opinioni    No Comments

Richiesta, dai cittadini di Origgio, un’area per i cani!

XOriggio_101018Sono molti i cittadini di Origgio che si rendono conto dell’utilità, anche se per opposti motivi, di creare aree dove consentire ai proprietari di portare i cani a farsi una corsetta in piena sicurezza, senza disturbare e lontano da chi ha diffidenza o paura dei cani.

I cittadini chiedono che ad Origgio, come già fatto in numerosi comuni, vengano realizzate alcune aree riservate ai cani nel verde pubblico: “AREE DI SGAMBATURA PER CANI”.
Le aree recintate devono essere attrezzate con bacheca, cestini portarifiuti, panchine e distributori di palette/sacchetti. Il servizio sarà rivolto a tutti i cittadini in possesso di cani regolarmente iscritti all’anagrafe canina. In tali aree i cani possono essere lasciati liberi, naturalmente sempre sotto la responsabilità dei conduttori.

In particolare abbiamo osservato e vogliamo porre l’attenzione dell’Amministrazione Comunale alcune ipotesi da valutare:
1. L’area dell’attuale “Piattaforma ecologica”. Una volta che la nuova “Piattaforma ecologica” sarà operativa la destinazione dell’area adiacente il parcheggio del cimitero completamente recintata, che con pochissimi interventi sarebbe resa adatta per poter ospitare gli animali in sicurezza.
2. Nel progetto “Il bosco in città” da anni promessa nei programmi dei candidati alla carica di Sindaco si potrebbero dedicare uno parte, opportunamente recintata e attrezzata per lo sgambetta mento dei cani.
3. L’area Fiera potrebbe essere resa idonea allo scopo, completamente recintata, utilizzata meno di un mese l’anno, con pochissimi interventi sarebbe resa adatta per poter ospitare gli animali in sicurezza. La piantumazione perimetrale dell’area con appositi raccoglitori di deiezioni all’interno nell’area, qualche cestino per i rifiuti e una fontanella per dissetare i cani sono gli unici interventi indispensabile per rendere idonea l’area.

Non vogliamo che l’area si trasformi in un posto dove portare i cani solo per le loro necessità fisiologiche e quindi auspicheremmo che all’ingresso delle aree fossero affissi cartelli indicanti l’obbligatorietà alla raccolta delle feci degli animali (prassi assolutamente civile, legislativamente prevista ma purtroppo spesso disattesa).
A tale fine per l’attuazione del progetto, la gestione dell’area e disciplinarne l’utilizzo è necessario che l’Amministrazione Comunale doti il tutto di un “REGOLAMENTO PER L’ACCESSO, L’USO E LA GESTIONE DELLE AREE DI SGAMBATURA PER CANI”. Regolamento che detta norme finalizzate a garantire la fruizione delle aree di sgambatura per cani, in condizioni di sicurezza per gli esseri umani e per gli animali.

Il presente post è il primo momento di promozione dell’iniziativa che si svilupperà tra i cittadini raccogliendo ogni valido contributo, cominciando dall’elaborazione di documenti e testi utili allo scopo. Iniziamo con valutare ed elaborare i documenti allegati, raccolti sul web che meritano sicuramente di essere aggiornati alle norme attualmente in vigore.

 

Mar 20, 2014 - opinioni    No Comments

21 marzo, Giornata mondiale contro il razzismo.

21 marzoIl 21 marzo 1960 a Sharpeville, in Sudafrica, la polizia apre il fuoco su migliaia di manifestanti che protestano contro la decisione del governo di introdurre un lasciapassare obbligatorio per i sudafricani neri che entrano in aree urbane nelle quali vivono i bianchi. Muoiono 69 persone e centinaia sono i feriti.

Le Nazioni Unite il 26 ottobre 1966, in memoria di quella strage,  istituiscono la Giornata internazionale contro il razzismo. Questi i fatti storici.

Sono passati 54 anni da quella giornata e l’Europa è attraversata ancora una volta da una ventata di razzismo e xenofobia che rischia di essere ampiamente rappresentata nel prossimo Europarlamento.

La crisi globale, che ha prodotto e produce ingiustizie, disoccupazione e povertà alimenta anche degrado culturale ed etico, favorendo la crescita di movimenti politici di estrema destra.

La risposta delle democrazie europee a questo pericoloso fenomeno è stata debole e contraddittoria.

Leggi tutto ……………

Mar 11, 2014 - opinioni    No Comments

AGENDO: La newsletter del centro-sinistra di Origgio.

Il Circolo di Origgio del Partito Democratico  con la Lista Civica Insieme per Origgio, hanno dato vita a un “foglio informativo” che hanno chiamato “AGENDO”.

Il nome dal doppio significato, di agenda e di agire, prefiggendosi l’obiettivo di tenere un diario sulla vita politico-amministrativa e proporre iniziative sulle diverse questioni di interesse delle nostra comunità.

Questo strumento di comunicazione non ha solo lo scopo di informare, ma anche quello di raccogliere le idee e perché no le critiche di quanti hanno interesse per la cosa pubblica. Si cercherà con puntualità di trattare argomenti di carattere generale e di proporre Idee, Progetti e prospettare soluzioni ai problemi locali.

Un foglio aperto, che con il contributo dei cittadini si potrà arricchire e acquisire maggiore interesse; è intenzione del centro-sinistra di Origgio continuare, nel percorso di impegno di ognuno di noi a dare il proprio contributo al miglioramento della nostra comunità.

Scarica il documento in formato pdf al link:  AGENDO: n°01 marzo 2014

Mar 6, 2014 - opinioni    1 Comment

L’otto marzo tutti i giorni, in ogni luogo.

Attuare la completa parità nei luoghi di lavoro, promuoverne la presenza nel mondo professionale e la rappresentanza nei luoghi della politica …

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Una giornata internazionale per ricordare le conquiste sociali e politiche delle donne e per sottolineare quanto ancora c’è da fare , in questa ricorrenza che festa non è ma è una giornata speciale di proposte e progetti, di programmi e sollecitazioni alle quali tutto l’anno le donne pensano e lavorano con coraggio e determinazione. Perchè migliorare la qualità e i progetti di vita delle donne, attuare la completa parità nei luoghi di lavoro, promuoverne la presenza nel mondo professionale e la rappresentanza nei luoghi della politica è una conquista e un’opportunità per tutti.

Feb 18, 2014 - opinioni    No Comments

IL TAGLIO DEI TIGLI.

TiglioLa “faciloneria” con cui l’attuale Amministrazione comunale, decide e procede all’eliminazione di alberi, se non secolari con decine e decine di anelli di accrescimento, sta procurando effetti di desertificazione; nel nostro centro urbano il verde continua ad assottigliarsi.

Si procede al taglio di alberi che Amministratori più previdenti, con i soldi degli Origgesi, avevano provveduto a piantare e a curare per farli crescere, allo scopo di migliorare l’aspetto del paese proponendo qualche angolo verde ad interrompere e parzialmente mascherare l’infelice continuità dei muri di cinta e di pareti vetuste che sicuramente non vivacizzano il paesaggio.

Dopo via Visconti anche in via Cavour è calata la “scure”; complessivamente, negli ultimi mesi, sono stati tagliati una trentina d’alberi di tiglio.

Non crediamo di sbagliarci se affermiamo che era possibile individuare soluzioni alternative al taglio, forse meno simmetriche, forse più onerose, ma sicuramente più rispettose dell’ambiente.

Per abbellire tanti giardini, si estirpano alberi secolari, (olivi) perché non è stato possibile farlo con questi tigli? Difendiamo a parole l’ambiente , gli esseri umani, gli animali, il verde e gli alberi un po’ meno, ma i fatti contraddìscono tanti bei discorsi. Ora che il tempo dell’auto privata è passato, occorre prendere in considerazione altri aspetti per migliorare la qualità della vita. Occorre mettere al centro l’Uomo non le auto nei provvedimenti per migliorare la sicurezza sulle strade di Origgio. Nel paese è al Pedone, (bambini e anziani sono i maggiori utenti delle strade comunali) che occorre garantire la massima sicurezza, perche il più vulnerabile. Ai ciclisti è necessario garantire percorsi che invogliano i cittadini ad usare questo mezzo che garantisce una mobilità locale veramente sostenibile. Il trasporto pubblico ha sicuramente necessità di attenzione e sviluppo! L’uso dell’auto privata in centro abitato deve essere limitato al minimo indispensabile, istituendo zone a velocità limitata 30 Km/h, zone a priorità pedonale, sensi unici, etc. etc.

DIAMO UN SENSO ALLA VIA DANTE

ci muoveremo, tutti, con maggiore sicurezza.

 Il taglio dei tigli. Scarica la galleria di immagini

PS: Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

I TIGLI. Sono alberi di notevoli dimensioni, molto longevi (arrivano fino a 250 anni), dall’apparato radicale espanso, profondo. Possiedono tronco robusto, alla cui base si sviluppano frequentemente numerosi polloni, e chioma larga, ramosa e tondeggiante. La corteccia dapprima liscia presenta nel tempo screpolature longitudinali. Ha foglie alterne, asimmetriche, picciolate con base cordata e acute all’apice, dal margine variamente seghettato

Feb 11, 2014 - opinioni    No Comments

“DIAMO UN SENSO ALLA VIA DANTE”

DIAMO UN SENSO ALLA VIA DANTE

Dalla lettura degli articoli apparsi sulla stampa locale, non si capisce quali siano gli elementi che portano a sostenere che le strade più sicure del saronnese sono ad Origgio.

Il primo pensiero è: ”chissà come saranno quelle degli altri paesi!”

Crediamo di non sbagliare se affermiamo che qualunque cittadino che si muove per le strade di Origgio ha una percezione alquanto diversa da ciò che afferma il Sindaco Panzeri. Per chi passeggia nella centrale via Dante il rischio di un qualche “incidente” è elevatissimo. Spesso in via Dante si verificano episodi, che fortunatamente, il più delle volte si risolvono con danni lievi, ma  quasi ogni settimana si verificano eventi con danni e lesioni a persone e cose.

Quanti sono gli incidenti registrati ad Origgio e quanti sono in via Dante  e via Manzoni e quale l’entità degli stessi? Questi dati il Signor Sindaco può renderli noti ai cittadini?

Cosa aspetta l’Amministrazione per avviare misure in grado di migliorare la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti: dai ragazzi che si recano a scuola agli anziani che si recano in centro per vari motivi.

Ci permettiamo di avanzare qualche suggerimento, di formulare qualche proposta per migliorare la qualità del centro di Origgio.

Un tratto di via Dante è già a senso unico e questo rende più sicura la mobilità dei cittadini.

Il tratto che è tuttora a due sensi di marcia ha una ampiezza non adeguata a sostenere in sicurezza l’attuale traffico. La via Dante è priva di marciapiede o pista ciclopedonale, per gran parte della sua lunghezza; perciò occorre  un  Progetto che si ponga come obiettivo di rendere la via più sicura, con un solo senso di marcia ad esclusione del tratto da piazza Immacolata a via Manzoni.  Inoltre occorre dare attuazione alle raccomandazioni che l’Unione Europea rivolge alle autorità competenti per introdurre una velocità massima di 30 km/h per le zone residenziali e per tutte le strade urbane a una sola corsia, che non dispongono di pista ciclabile separata, al fine di proteggere meglio tutti gli utenti della strada.

Occorre ricercare una soluzione di un nuovo percorso per gli autobus di linea provenienti da Saronno-Uboldo e da Lainate, valutando la fattibilità di un loro passaggio per  via Visconti e via Circonvallazione.

Sarebbe opportuno prevedere un regolamento per il centro urbano che si ponga gli obiettivi di:

  • Recuperare spazi abitativi, evitando di sacrificare aree verdi ed agricole e fermare il consumo del territorio.
  • Aumentare la densità abitativa del centro con i relativi vantaggi alla mobilità sostenibile, maggiore vitalità con i benefici al commercio locale e alla sicurezza.
  • Un terzo vantaggio, consentirebbe di migliorare l’arredo urbano, garantendo lo sviluppo armonico del centro di Origgio e di via Dante.

Insieme per Origgio ritiene che questa Amministrazione poco o nulla abbia fatto sulla viabilità; questo ha penalizzato sia la viabilità esterna sia la mobilità all’interno del nostro paese. Per questo non si comprende come si possa ritenere Origgio il paese più sicuro del saronnese. Pertanto ci  auguriamo che quanto prima questi temi vengano portati in primo piano, coinvolgendo i cittadini nella ricerca di soluzioni per porre rimedio alle situazioni critiche della viabilità interna nel nostro paese.

“DIAMO UN SENSO ALLA VIA DANTE”

Gen 25, 2014 - opinioni    No Comments

QUASI UN’INGANNO.

Molte Amministrazioni comunali millantano, vantano di applicare l’addizionale IRPEF comunale con equità e moderazione, non è così! La quota esente, quando prevista, non vale per tutti, ma solo per una parte di cittadini. Così avviene anche Origgio:

140124_Addizionale IRPEF

L’aliquota applicata ad Origgio è dello 0,5%. È vero che sono esentati i cittadini che percepiscono fino ad 8000 euro, ma si tace che a chi dichiara un reddito anche se maggiore di un euro, l’addizionale è calcolata applicando l’aliquota dello 0.50% al reddito complessivo determinato ai fini dell’imposta IRPEF.

Un’altro “regalo” del Governo Berlusconi – Tremonti, “quelli che non mettono le mani nelle tasche degl’italiani”. Infatti è con la legge del 14 settembre 2011, n. 148 hanno delegato i Comuni a farlo scrivendo: «Per assicurare la razionalità del sistema tributario nel suo complesso e la salvaguardia dei criteri di progressività cui il sistema medesimo è informato, i comuni possono stabilire aliquote dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche differenziate esclusivamente in relazione agli scaglioni di reddito corrispondenti a quelli stabiliti dalla legge statale. Resta fermo che la soglia di esenzione di cui al comma 3-bis dell’articolo 1 del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e’ stabilita unicamente in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali e deve essere intesa come limite di reddito al di sotto del quale l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche non e’ dovuta e, nel caso di superamento del suddetto limite, la stessa si applica al reddito complessivo»

… e l’Amministrazione Comunale ad Origgio questo ha fatto, ma non bisogna dirlo!

Infatti il Regolamento per la disciplina dell’addizionale comunale all’I.R.P.E.F. del Comune di Origgio all’art. 7 – ESENZIONE – al comma 1 e 2 prevede:

  1. L’addizionale non è dovuta se il reddito complessivo determinato ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche è inferiore o uguale ad euro 8.000,00 (euro ottomila).
  2. Se il reddito complessivo di cui all’articolo 5, comma 2, supera la soglia di esenzione,l’addizionale è calcolata applicando l’aliquota al reddito imponibile complessivo. 

Considerato che la legge consente che: “i comuni possono stabilire aliquote dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche differenziate esclusivamente in relazione agli scaglioni di reddito corrispondenti a quelli stabiliti dalla legge statale.” Le aliquote e gli scaglioni di reddito sono:

140124_IRPEF nazionale Sarebbe stato opportuno proporre aliquote differenziate (progressivamente più alte con l’aumentare dello scaglione di reddito), per dare un sconto, seppur minimo, alle fasce di reddito più basse, ottenendo una soglia di quasi esenzione per tutti i contribuenti, a parità di gettito per il Bilancio Comunale. 

Tabella IRPEFMa tutto questo, forse è improponibile ad Origgio!

TROPPO DIFFICILE!

Gen 9, 2014 - opinioni    No Comments

Finanziamenti ai partiti.

L’anomalia italiana
di Daniela Piccio

La riforma varata a dicembre dal governo Letta abolisce i rimborsi elettorali e anche il cofinanziamento, mentre in tutta Europa i sistemi di finanziamento pubblico diretto ai partiti sono considerati una componente fondamentale per il corretto svolgimento del meccanismo democratico.
Prima di entrare nel contenuto dell’ennesima riforma in materia di finanziamento alla politica è  soffermarsi su due questioni importanti. La prima richiama le qualità generali che una  sul finanziamento ai partiti dovrebbe rispettare, la seconda è un invito alla chiarezza .
Per varare una legge sul finanziamento ai partiti serve innanzitutto che il legislatore rispetti alcuni fondamentali: una regolamentazione deve essere chiara, comprensiva e internamente. Serve – come già più volte sottolineato sia da parte delle istituzioni europee sia da voci richiami interni al paese – che venga istituito un testo di legge che regolamenti al suo interno l’intero complesso di aree che contraddistinguono la economico-finanziaria dei partiti e il loro controllo. Una legislazione sul finanziamento ai necessita quindi che sia comprensiva di norme che definiscano: le entrate dei partiti (il di finanziamento pubblico e/o privato), le loro spese (tipologia e tetti di spesa) e la (soglie sopra le quali rendicontare e relative modalità). Al contempo, essa dovrà  le autorità adibite al controllo della gestione finanziaria, le loro funzioni e le sanzioni nel caso in cui fossero rilevati  illeciti.
[…] leggi tutto www.sbilanciamoci.info.

 

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