Nov 5, 2012 - opinioni    No Comments

Primarie – “Italia Bene Comune”

Primarie della Coalizione di centro sinistra “Italia Bene Comune” per la scelta del/la candidato/a a Presidente del Consiglio dei Ministri.

Parteciperò alle primarie per scegliere il leader della coalizione di centrosinistra, progressisti e democratici, con il mio sostegno e voto a Pier Luigi Bersani. Perché Bersani? Tre sono in sintesi le ragioni di questo sostegno.

1) Ho sostenuto e votato Bersani nell’elezione a segretario del Partito Democratico. Credo che ha portato avanti i suoi compiti molto bene. Il Partito è cresciuto e stà diventando il principale riferimento baricentrico del quadro politico.

2) Lo indica lo Statuto del Partito, art.18 “… Qualora il Partito Democratico aderisca a primarie di coalizione per la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri è ammessa, tra gli iscritti del Partito Democratico, la sola candidatura del Segretario nazionale …”. Non ho accettato di buon grado che si sia “derogato” allo Statuto. Anche in questo Bersani ha grandi meriti accettando la sfida mettendosi in gioco per il bene comune del Partito e dell’Italia.

3) Il programma del Partito Democratico e di Bersani anche se, giustamente, è frutto di mediazioni tra le diverse “anime” del Partito, lo condivido tenendo conto del giusto “compromesso” tra il volere ed il potere.

Ho letto questa mattina su l’Unità un frase che recitava più o meno così:

“Avvolte, per rincorrere il meglio si rinuncia al bene, ottenendo il peggio”.

… D’accordissimo!!!!

Lug 17, 2012 - opinioni    No Comments

Vietato chiedere.

Chiedere è lecito, rispondere è cortesia.

Chiedere non costa niente.

Sono due detti, proverbi, modo di dire che “quasitutti” conoscono.

ATTENZIONE!  ATTENZIONE!  ATTENZIONE!

A Origgio questi detti, proverbi o modo di dire, hanno un altro significato!

A Origgio chi si permette di domandare deve assumersi anche  gli oneri e le conseguenze insite nella risposta. Come a dire “chi domanda paga e i cocci sono suoi”.

Questo è il senso che se ne ricava dalle varie dichiarazioni e prese di posizione in Consiglio Comunale e tra la cittadinanza, da parte del Sindaco di Origgio e l’annesso Assessore all’ecologia.

Si sottintende in modo non poco esplicito che il motivo per cui gli origgesi non possono più portare alcuni rifiuti, (frigoriferi, televisori, monitor, etc.), alla piattaforma ecologica, perché il cittadino di Origgio A. P. nonché consigliere comunale del gruppo “Insieme per Origgio”, ha osato domandare se tutta la gestione della raccolta, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti ingombranti, raccolti presso la piattaforma, avveniva in maniera corretta rispettando le norme di legge vigenti.

Io penso e da tutto questo deduco che:

  1. Se non si possono portare frigoriferi, televisori, monitor, etc. è perché la piattaforma non è stata adeguatamente attrezzata e messa in sicurezza rispettando le norme vigenti.
  2. Se la piattaforma ecologica non è stata adeguatamente attrezzata nel rispetto delle norme vigenti, le responsabilità sono:
    1. In primo luogo dell’Assessore all’ecologia che ne ha il compito, assegnatogli dal Sindaco.
    2. Non meno responsabilità ne ha il Sindaco che deve garantire che tutti i servizi forniti agli origgesi devono rispondere alle esigenze dei cittadini ed essere rispettose delle norme vigenti, soprattutto in fatto di sicurezza e inquinamento.

I cittadini che s’informano e chiedono, non possono essere aditati quali untori e responsabili delle disfunzioni di cui l’Amministrazione comunale aveva ed ha la responsabilità, il compito a farsene carico e di gestire i servizi nell’interesse degli origgesi, nel rispetto delle regole.

Attenzione! Cittadini di Origgio:

non fate domande, potreste subirne le conseguenze.

Lug 12, 2012 - opinioni    No Comments

APPUNTI & (dis)APPUNTI.

istat_2“Personalissima” ricognizione o rendiconto della seduta del Consiglio Comunale di mercoledì 11 luglio 2012.

Una seduta con alti e bassi, finita molto in basso. “Tutti facciamo politica!” ha affermato il nostro signor Sindaco. Un acuto, mai avevo udito sintesi più elevata levarsi da quello scranno; una pietra miliare negli interventi in Consiglio Comunale ad Origgio che chiude, spero per sempre, la chiosa/postilla a margine dei sui interventi portata avanti per tanti anni dall’Assessore  al bilancio che in molti suoi interventi ama affermare e sottolineare che nell’aula consiliare non si è mai fatto politica ma solo buona amministrazione.

Un altro punto a suo favore il signor Sindaco lo ha segnato quando parlando di tagli imposti dal Governo centrale agli Enti locali ha affermato che ”Il Governo deve stabilire la misura/quantità dei tagli da fare, l’Amministrazione comunale la qualità della spesa da tagliare”.

Concetto riaffermato, dal Sindaco, nella discussione sulla mozione presentata da “Insieme per Origgio” per chiedere al Governo di cambiare la tassazione sulla casa, IMU (Imposta Municipale Unificata). La mozione approvata all’unanimità ha segnato il punto più alto della discussione in Consiglio Comunale, sia per la convergenza di veduta di tutti i Consiglieri sugli obiettivi da conseguire, sia per la chiarezza e correttezza degli interventi susseguitesi.

A qualche gradino più in basso si è fermata la discussione della mozione del gruppo consiliare “Insieme per Origgio” in merito al censimento del patrimonio edilizio promosso dal “Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio”. L’Assessore competente dopo averne comunicate le motivazioni ha invitato a “bocciare” la mozione per:

  1. L’ufficio competente non è in condizioni di far fronte al notevole impegno richiesto per compilare il questionario allegato alla mozione.
  2. Molti dei dati richiesti si possono estrapolare da documenti esistenti, il PGT in primo luogo.

Delle due, una! … o la mole di lavoro per la compilazione del questionario è molto impegnativa sia per il tempo e per i relativi costi o se i dati sono contenuti in documenti esistenti, un buon conoscitore di essi potrebbe estrapolarli in tempi e costi certamente non “proibitivi” per le casse comunali. Questo dubbio il Sindaco lo ha chiarito molto bene affermando che non è questione di tempo, né di costi o carichi di lavoro degli uffici comunali; l’Amministrazione ha valutato, semplicemente, di non aderire all’iniziativa promossa dal “Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio”.

Volontà politica di non coinvolgere, far partecipe, informare i cittadini è stata riaffermata con ancor più forza, nella discussione del punto successivo, la mozione sulla gestione del Servizio Idrico Integrato. La posizione dell’Amministrazione è sintetizzabile in due parole:

  1. 1.    Sposato. Per l’Assessore al bilancio l’Amministrazione ha sposato quanto ha previsto la Regione Lombardia e quanto sta facendo la Provincia: la gestione del SII sarà affidata all’ATO provinciale!
  2. 2.   Aderito. Per il Sindaco si è aderito semplicemente alla linea tracciata dalla legge regionale lombarda che individua nell’ATO provinciale il gestore del SII.

Loro hanno la “maggioranza” e il “potere” e fanno scelte che ritengono le più rispondenti agli interessi dei cittadini anche se i numeri dicono altro: loro rappresentano poco più di un terzo di cittadini e sul tema della gestione del SII oltre il 60% degli origgesi si è pronunciato in un certo modo, abrogando con il voto norme che imponevano la privatizzazione del servizio.

Via Cavour.

Rispondendo ad una interrogazione sulla criticità del traffico nella via Cavour il Sindaco ha affermato che i residenti di tutte le vie di Origgio richiedono la realizzazione di dossi ovvero variazioni altimetriche al fondo stradale. Io mi domando se non sarebbe più semplice limitare la velocità a 30 Km/h in tutte le vie del paese ed educare gli utenti della strada: pedoni, ciclisti, motociclisti, automobilisti, etc. al rispetto delle regole nell’interesse di una migliore mobilità e qualità della vita? 

Rifiuti Urbani.

Dalla discussione ho capito che per la “maggioranza” che amministra Origgio, chi pone delle domande è responsabile anche delle risposte e delle conseguenze che ne scaturiscono. Non è responsabile l’Amministrazione comunale che deve gestire al meglio la piattaforma ecologica, ma sono i cittadini, i Consiglieri di opposizione che chiedono che la gestione sia corretta e trasparente nel rispetto delle norme vigenti.

Questo post vuole porre l’accento solo alcuni aspetti politici ed esprimere la mia opinione personalissima, non ha nessun’altra ambizione, altri sono i siti per i chiarimenti e approfondimenti, quello del Comune di Origgio dovrebbe essere il principale.

PS: Alle interrogazioni con risposta scritta sono i responsabili dell’ufficio competente a relazionarle e non passano per la discussione in Consiglio Comunale. La domanda mi sorge spontanea, se i responsabili degli uffici comunali decidono cosa fare o non fare, (questionario edilizio), se alle interrogazioni le risposte scritte le danno i responsabili di settore, quali sono i compiti di un’Amministrazione delegata dal voto dei cittadini a governare il paese? A cosa servono i programmi elettorali dei partiti se poi sono i tecnici a dire ciò che si deve o non si deve fare?

Lug 3, 2012 - opinioni    No Comments

Inettitudine o volontà politica?

dubbio-1Almeno nascondersi dietro una parvenza di democraticità!

Almeno far finta di cercare una condivisione con i cittadini su alcuni scelte amministrative!

Almeno tentare di far partecipi i cittadini alle scelte e alla selezione della spesa!  Etc. etc.

Perché nulla di tutto questo?

Perché anche quel poco che si è promesso di fare, nei programmi elettorali, o che si è fatto in passato, anziché migliorarlo lo si abbandona e non si propone niente di alternativo.

Perché non si vuole dare voce ai cittadini?

Perché si nega un Consiglio Comunale aperto sulla situazione occupazionale, sulle ricadute ad Origgio della crisi economica?

Perché il bilancio comunale non è presentato e discusso con i cittadini prima che venga approvato in Consiglio Comunale?

Perché non formare il bilancio comunale con la partecipazione dei cittadini, delle Associazioni realizzando una “democrazia partecipata” da più parti invocata?

Perché non dedicare almeno una seduta del Consiglio Comunale aperto agli interventi dei cittadini?

La “maggioranza” che amministra Origgio è incamminata su una via sempre più avvolta dalle nebbie della valle “padania” ed esclude, quasi in maniera sistematica, i cittadini da ogni decisione sulla gestione della cosa pubblica.

Voglio fare una domanda alle “minoranze” presenti in Consiglio Comunale, di cosa pensa e fa la “maggioranza” ho già la mia opinione; alle due liste civiche: “ARCA” e “Insieme per Origgio”voglio domandare: Cosa ne pensano di questo “andazzo”?

Cosa intendono fare per coinvolgere i cittadini nelle scelte che di volta in volta si presentano, cominciando dal coinvolgimento nella formazione del bilancio comunale?

Avviare processi di decisione partecipata che siano strutturati secondo metodologie ben definite permette di instaurare un rapporto più collaborativo tra l’Amministrazione pubblica ed i cittadini.

Anche l’Unione Europea ha introdotto la partecipazione come metodo di lavoro per la definizione di principi, di strategie e di programmi operativi nell’ambito sociale, economico e ambientale.

Il ricorso a forme di partecipazione “strutturata”, vale a dire con tempi e modalità ben definiti, costituisce una novità nel modo di gestire il governo del territorio.

I cittadini di Origgio attendono risposte!

Giu 29, 2012 - opinioni    No Comments

Perché tanto clamore?

Resto perplesso, quando a delle domande, sempre lecite, corrisponde una reazione alquanto scomposta in luogo di risposte chiare!

… è scandaloso chiedere il rispetto delle regole?

Con il rispetto delle regole si hanno vantaggi per molti e si eliminano i privilegi di pochi!

Perché a Origgio, l’Amministrazione comunale, non si doti di strumenti per una gestione delle Associazioni in completa trasparenza?

Il Comune valorizza le libere forme associative che hanno sede nel territorio comunale o che in esse svolgano le proprie attività e, a tale scopo, sarebbe utile che sia istituito l’Albo delle Associazioni.

  • L’Albo comunale delle Associazioni di Origgio è l’elenco di tutti i gruppi associazionistici del paese. Costituire l’Albo delle Associazioni dandone il massimo della pubblicità, occorre pubblicarlo on-line sul sito web del comune di Origgio. Occorre invertire quanto previsto dall’attuale legislazione la quale prevede che gli atti possano essere resi pubblici solo alle persone che ne facciano richiesta motivata, ma si affermi e si garantisca trasparenza sugli atti della pubblica amministrazione ispirandosi al principio che l’informazione appartiene al popolo.
  • L’Albo delle Associazioni sarà disciplinato dal Regolamento sui diritti di partecipazione dei cittadini, è sarà istituito per disciplinare i rapporti tra l’Amministrazione e le realtà associative, senza fini di lucro, operanti sul territorio e per favorire e sostenere le diverse iniziative da esse proposte.
    L’Albo è necessario per disciplinare la fruizione dai contributi e delle strutture comunali.
  • Festa delle Associazioni. In occasione della festa patronale di settembre, organizzare l’evento che coinvolga le associazioni e i cittadini.
  • Consulta delle Associazioni. L’Amministrazione comunale deve “aprirsi” alla società civile e questo della consulta può essere uno strumento. La consulta partecipa a coordinare l’attività delle associazioni nel paese. Il regolamento ne delimita gli ambiti e le competenze e le responsabilità. Un primo impegno della consulta potrebbe essere la preparazione della bozza del “Regolamento”.

 

Tutto questo non sono solo alcuni cittadini che a vario titolo chiedono chiarimenti ma sono le leggi dello Stato che obbligano gli Amministratori a comportamenti virtuosi.

 

Voglio citare solamente l’Art. 22 della Legge 30 dicembre 1991, n. 412

Albi dei beneficiari di provvidenze di natura economica

1. Oltre a quanto stabilito dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, le amministrazioni dello Stato, le regioni, comprese le regioni a statuto speciale, e le province autonome di Trento e di Bolzano, gli enti locali e gli altri enti pubblici sono tenuti a istituire, entro il 31 marzo 1992, l’albo dei soggetti, ivi comprese le persone fisiche, cui siano stati erogati in ogni esercizio finanziario contributi, sovvenzioni, crediti, sussidi e benefici di natura economica a carico dei rispettivi bilanci. Gli albi sono aggiornati annualmente e trasmessi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri entro il 30 aprile di ogni anno.

2. Per ciascun soggetto che figura nell’albo viene indicata anche la disposizione di legge sulla base della quale hanno luogo le erogazioni di cui al comma 1.

3. Gli albi istituiti ai sensi del comma 1 possono essere consultati da ogni cittadino. Le amministrazioni pubbliche preposte alla tenuta degli albi e la Presidenza del Consiglio dei Ministri ne assicurano la massima facilità di accesso e pubblicità.

 

… o quanto prevede lo Statuto Comunale di Origgio dove l’Art. 2 (Finalità) dello statuto comunale che al comma 3. “Riconosce e garantisce la partecipazione delle realtà associative presenti sul territorio nella quale si arricchisce la personalità umana; sostiene il libero svolgimento della vita  sociale dei gruppi e favorisce lo sviluppo delle associazioni democratiche.

 

… o l’Art. 47 (Associazionismo) dello statuto comunale che recita:

  1. 1.    Il Comune garantisce e promuove la partecipazione dei cittadini all’attività dell’Ente al fine di assicurare il buon andamento, l’imparzialità e la trasparenza e di favorire l’espressione democratica della volontà popolare.
  2. 2.    Il Comune valorizza le libere forme associative e promuove organismi di partecipazione dei cittadini all’amministrazione del Comune anche su base di rioni e località e favorisce l’intesa fra le stesse soprattutto nelle manifestazioni pubbliche.
  3. 3.    La partecipazione dei cittadini attraverso le libere associazioni assume rilevanza in relazione alla loro effettiva rappresentatività di interessi generali o diffusi operanti sul territorio comunale.
  4. Le libere forme associative comprendono le associazioni: sindacali, di categoria, di combattenti e reduci, di volontariato, di protezione dei portatori di handicap, della Parrocchia, della scuola, della cultura, dello sport, del tempo libero, del privato sociale e di quelle che abbiano le caratteristiche del comma precedente.
  5. Il riconoscimento delle associazioni di cui al comma precedente da parte del Comune, ai fini dell’inserimento in un “Albo Comunale delle associazioni” è disciplinato dal Regolamento Comunale.
  6. Alle libere forme associative e ai soggetti di volontariato che desiderano partecipare all’elaborazione e alla gestione delle politiche sociali comunali viene garantita l’apertura alle strutture ai servizi dell’Ente. A questo scopo il Comune promuove l’istituzione di apposite consulte tese a favorire la soluzione delle varie problematiche quali quella giovanile e quella socio-assistenziale.
  7. La costituzione delle consulte sarà deliberata da Consiglio Comunale ed il loro funzionamento dovrà rispettare quanto previsto dal regolamento.
  8. Il Consiglio Comunale terrà almeno una volta l’anno, prima della stesura del bilancio di previsione, una riunione aperta con la partecipazione dei rappresentanti delle consulte.
  9. La valorizzazione delle libere forme associative può avvenire anche mediante la concessione di contributi finalizzati allo sviluppo socio-economico, politico e culturale della comunità e l’uso, anche con più soggetti, di beni mobili e immobili comunali, previa apposita convenzione e, comunque, nei modi stabiliti dalla legge 8 giugno 1990 n.241 art.12 e del relativo regolamento comunale.
  10. Le libere associazioni per fruire del sostegno del Comune devono farne richiesta all’amministrazione con istanza sottoscritta nella quale saranno riportate le finalità che si propone e le modalità d’attuazione.

 

… ed inoltre, gli articoli dello statuto comunale: art.48, art.60 e il “regolamento delle modalità d’accesso agli atti e ai documenti amministrativi”.

 

Le leggi e i principi enunciati nello Statuto comunale devono essere attuate, occorre che gli Amministratori adempiano al loro compito attuando i contenuti scritti riportati nello Statuto comunale. I contenuti dello Statuto comunale sono parte integrante al programma amministrativo del Sindaco che riceve il mandato governare il paese.

Per concludere chiedo l’impegno a dare seguito ai seguenti tre quesiti: al signor Sindaco, agli Amministratori e a tutti gli eletti in Consiglio Comunale.

  1. è intenzione dell’Amministrazione, dando seguito a quanto enunciato, nello statuto comunale e nell’art.22 della Legge 30 dicembre 1991, n. 412 ad istituire un Albo delle Associazioni di Origgio ed  assicurando la massima facilità di accesso e consultazione, dando la massima pubblicità all’iniziativa?
  2. è intenzione dell’Amministrazione dotarsi di Regolamento per l’elargizione dei contributi ed obblighi delle Associazioni e di assicurare la massima facilità di accesso e consultazione?
  3. è intenzione dell’Amministrazione dare attuazione a quanto previsto all’art. 7 (Misure organizzative per facilitare l’accesso), del  “regolamento delle modalità d’accesso agli atti e ai documenti amministrativi”, individuando la rete ed il sito web del Comune i mezzi più idonei?
Giu 7, 2012 - opinioni    No Comments

Io opterei per la terza ipotesi!

Martedì 29 maggio evacuate anche le scuole origgesi.

Fico_San Giorgioda Zona news: Alle 9.01 di martedì 29 maggio, la terra ha tremato di nuovo in Emilia. […] L’onda sismica si è chiaramente percepita anche nel milanese e in buona parte della Lombardia. Origgio non è stato da meno tanto che, in via precauzionale, le scuole sono state evacuate, (io ho riscontro solo delle scuole medie), per consentire ai tecnici, di effettuare un sopraluogo per  verificare eventuali danni o presenze di crepe nelle strutture. Per fortuna, nessun danno tanto che i ragazzi sono potuti rientrare con tranquillità. Ma i controlli si sono estesi anche alle vecchie strutture del paese con particolare occhio di riguardo per il campanile della chiesetta di San Giorgio. Anche in questo caso per fortuna, non sono emersi problemi di stabilità.

La lettura di questo articolo mi ha ricordato immediatamente il fico che cresce indisturbato sul fianco del campanile. Ho sentito menzionare questa pianta in una seduta del Consiglio Comunale dal consigliere Domenico Ambrosini, ( … è più di due anni che Ambrosini non siede più in Consiglio), siccome quotidianamente passo per quella via, mi capita sempre di lanciare un sguardo veloce per sincerarmi della salute del fico.

Scrivendo questo post mi sono chiesto ed ipotizzato che:

  1. Qualcuno stà aspettando di mangiare i suoi fichi.
  2. Qualcuno stà aspettando che la torre crolli “spontaneamente”; sarebbe più semplice e meno pericolosa abbatterla!

Le domande a cui vorrei che l’Amministrazione comunale rispondesse ed informasse gli origgesi, cittadini che pagano le tasse ed hanno diritto ad essere informati, sono le seguenti:

  1. Quale è il rischio sismico del nostro territorio?
  2. Gli edifici pubblici, (municipio, scuole, asilo, palestre, etc.), degli immobili di proprietà comunale, (villa Borletti, etc.), con quali criteri per resistere ai terremoti sono stati costruiti o ristrutturati? Che grado di sicurezza offrono queste costruzioni?
  3. Quali sono i criteri di costruzione o ristrutturazione delle abitazioni private vecchie e nuove? Che grado di sicurezza offrono queste abitazioni?
  4. È stato fatto un censimento di edifici pubblici e privati ad alto rischio di crollo in caso di evento sismico.

Cominciamo, non dal prevedere i terremoti ma, dal prevenire i crolli.

Mag 18, 2012 - opinioni    No Comments

Nonsolosanzioni.

Forse sarebbe utile e maggiormente efficace per gli utenti indisciplinati, affiancare alla sanzione pecuniaria dei comportamenti scorretti anche l’obbligo di frequentare corsi di educazione stradale/civica.

09052012972Una giornata di ordinaria sregolatezza!

Mercoledì 9 maggio, il sole era già alto nel cielo, cinque (automobilisti) utenti della strada indisciplinati, “abbandonano” il loro mezzo (automobile) sulla corsia delimitata e riservata ai pedoni e ai ciclisti!

Qualche regola e segnalazione in più, per spiegare agli utenti della strada il giusto comportamento da tenersi, non guasterebbe!

P.S.: Nelle strade italiane si viaggia alla stessa velocità di tre secoli fa. E cioè intorno ai 15 Km/h (quindici chilometri all’ora) che scende a 7-8 Km/h nelle ore di punta, (Libro bianco della Confcommercio sui trasporti in Italia).

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Forse concretizzando qualche progetto atto a risolvere alcuni problemi di viabilità e di sicurezza stradale, presenti nel territorio, assicurerebbero ai cittadini di Origgio, senza ombra di dubbio, una migliore qualità di vita, da questo punto di vista (sicurezza stradale)!

Mag 16, 2012 - opinioni    No Comments

Trasformare un danno in una opportunità.

Fotovoltaico_images (1)Qualche tempo fa, inizi di marzo, hanno rubato il tetto in rame della Baita degli Alpini di Origgio. Un danno alquanto oneroso per gli origgesi devono farsi carico dei costi per ripristinare la struttura. La tettoia era rivestita con lamiere e scossaline in rame per resistere alle intemperie e durare nel tempo. La struttura lamellare ha necessita che sia protetta affinchè non ci sia un rapido deterioramento ed per fare ciò occorre sostenere una spesa. Spesa che può essere una opportunità da cogliere ed avviare anche ad Origgio, come hanno fatto molti comuni, investimenti per realizzare impianti fotovoltaici per la produzione di energia.

Via le vecchie tegole: sui tetti di scuole, campi di calcio ed abitazioni di edilizia residenziale pubblica.

Il comune di Origgio si deve dotare di un piano d’intervento, legato all’utilizzo di energie rinnovabili, è avviare con l’apertura della gara d’appalto per la copertura di scuole, palestre, parcheggio asilo/scuole, etc. etc. tettoia della baita degli Alpini.

Un intervento, questo, che può dare senso e maggiore qualità all’amministrazione delle casse comunali, con investimenti produttivi che potrebbero portare anche ad introiti, importanti, come ad esempio possono essere il canone a carico della ditta vincitrice dell’appalto.

Tutto ciò rientrerebbe inoltre nel “Patto dei Sindaci” a cui il Comune di Origgio dovrebbe aderire, impegnandosi di conseguenza a ridurre le proprie emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020. Per raggiungere questo obiettivo il Comune si deve impegnare a predisporre l’inventario delle emissioni e il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile, strumento indispensabile per quantificare le emissioni nonché per individuare azioni concrete per ridurle.

Saranno anche cose superate ed inattuali, ma di tutto ciò ad Origgio fino ad ora non si è visto niente; credo di averne sentito e letto qualche cosa due o tre anni fa, … ma si era in campagna elettorale.


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Mag 12, 2012 - opinioni    No Comments

Quale aria respirano e quale acqua bevono gli origgesi?

StemmaCosa farà il nostro Comune sulla gestione per il Servizio Idrico? 

Nel Consiglio Comunale del 27 aprile scorso il Gruppo Consigliare Insieme per Origgio ha presentato una interpellanza per avere informazioni sulla qualità dell’acqua e dell’aria.

La seduta del Consiglio Comunale era anche una occasione per il Sindaco di chiarire finalmente le decisioni dell’Amministrazione Comunale in merito alla gestione del Sevizio Idrico Integrato. (SII).

Il sindaco Panzeri si è limitato a confermare che l’aria di Origgio è quasi certo che sia inquinata al pari di quella di Saronno, (comune dotato di centralina di misurazione), e possiamo certamente prendere a parametro per Origgio gli stessi inquinanti??!!

Siccome poco tempo fa un assessore aveva affermato essere il nostro Comune un piccolo angolo di Svizzera,  ci eravamo illusi che ad Origgio si respirasse aria più “fine”.

Da parte nostra si è sottolineato che”Visto il grande impatto legato alla realizzazione del nuovo svincolo e la presenza di ben due tratti autostradali che tagliano il territorio di Origgio, l’Amministrazione può chiedere ad ARPA (Agenzia Regionale Protezione Ambientale) un monitoraggio degli inquinanti a campione per misurare puntualmente la situazione sul proprio territorio e informare i cittadini”.

Discorso simile vale per la qualità dell’acqua; nessuna azione, nessun opera di sensibilizzazione dei cittadini sul consumo e qualità dell’acqua. Sul sito del comune è assente ogni tipo di informazione sull’argomento. Per avere notizie occorre andare a ricercarle altrove, (ARPA,Saronno Servizi, etc.)

Per la gestione del Servizio Idrico Integrato è emerso chiaramente dalla dichiarazione del Sindaco che la “maggioranza” di centrodestra che governa Origgio, (Lega e PdL), si è accodata a quanto previsto dalla Legge Regionale 21/2010 che individua nei confini provinciali l’Ambito per la gestione del SII.

L’Amministrazione Comunale di Saronno nel Consiglio Comunale di dell’11 aprile scorso ha approvato una mozione che impegna il Comune a chiedere alla Regione Lombardia di creare un nuovo ambito territoriale, (come previsto dall’art.25 del decreto 1 del 2012; richiesta da farsi entro il 31 maggio 2012), e a valutare la trasformazione di Lurambiente SpA in azienda speciale consortile e a coinvolgere in questo percorso i comuni soci, che sono due in provincia di Varese e sette in provincia di Como.

Il gruppo Consigliare Insieme per Origgio suggerisce” Visto l’esito delle deliberazione dell’ATO  (Ambito Territoriale Ottimale) e la scelta che intraprenderanno i comuni di Saronno e Caronno Pertusella, parrebbe opportuno che il nostro Sindaco chiamasse i suoi colleghi al fine di comprendere se Origgio, viste le sue dimensioni e le sue peculiarità, può condividere e partecipare al percorso di creazione di un sub-ambito, più vicino alle esigenze dei propri cittadini”.

In caso diverso, se il SII sarà gestito da Varese; gli origgesi che avranno una qualche lamentela sulla qualità e sulla gestione del servizio idrico, dovranno rivolgersi a Varese.

Mag 11, 2012 - opinioni    1 Comment

Il movimento 5 stelle è progressista o conservatore?

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Non è Progressista! … troppi NO nei suoi programmi!

Non è conservatore! … è alla ricerca di un nuovo modo di far politica!

Non approderà a nulla se non diventa un “Partito”!

Fino a quando il mago di Oz (B.Grillo) avrà comportamenti deistici come Urano che costringeva i sui figli a non uscire dal grembo della madre, (i grillini non possono apparire liberamente in TV), o Crono che mangiava i propri figli, (i grillini non possono contrapporsi troppo ai dettati dal capo), entrambi, con la consapevolezza che uno di loro lo avrebbero scalzato dal trono.

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Il M5S manca di “Democrazia”!

Non approderà a nulla se non saprà organizzare la partecipazione dei cittadini con regole “democratiche” ed abbandonare la demagogia populistica e misurarsi con il governo della cosa pubblica!

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