Nov 5, 2012 - opinioni    No Comments

ADESSO NO!

Primarie 2012 - RenziIo non voterò e non sosterrò Matteo Renzi, contrasterò la sua “vittoria” alle primarie della Coalizione di centro sinistra “Italia Bene Comune” per la scelta del/la candidato/a a Presidente del Consiglio dei Ministri, per vari motivi:

1)      Ho scritto su FB il 3 settembre scorso: “La candidatura di Matteo Renzi è fuori luogo perchè ritengo che essendo stato eletto Sindaco di Firenze deve terminare il mandato; sono assolutamente contrario a chi abbandona una carica per prenderne un altra; può confondersi con l’arrivismo con il protagonismo fine a se stesso. Avrebbe fatto meglio, Renzi, a lavorare per ricevere dai fiorentini il secondo mandato a Sindaco di Firenze o a fine mandato, dopo aver lavorato per la sua successione, si proponesse per un altro ruolo”. Affermava un suo ex collaboratore, l’ex assessore al bilancio del comune di Firenze: “Ho sempre pensato che chi è chiamato a governare Firenze sia al servizio della città e non che la città sia uno strumento utile al perseguimento di ambizioni personali”. Concordo pienamente con questa affermazione. Ora anche Grillo batte questo tasto.

2)     La ricetta liberista è assai dubbia che possa far riprendere il Paese. È stata l’idolatria del mercato e della rincorsa della ricchezza attraverso la finanza, che ci ha cacciato in questi guai. Tagliare va bene. Ma occorre creare ricchezza e distribuirla equamente oltre che  mobilitare energie. La condizione per tutto questo è la coesione sociale e la giustizia. È proprio ciò che è mancato in questi ultimi anni; Berlusconi non lo ha voluto dare, Monti non lo ha potuto, Renzi non credo ne abbia le capacità. Bersani è consapevole di questa sfida e penso che abbia le carte in regola per riuscirci.

3)     Ritengo sbagliato e stucchevole rivendicare continuamente una primogenitura su ogni argomento, non riconoscendo ad meriti a “nessuno”. Per “disconoscere” quanto di nuovo è avanzato, rinnovamento e ringiovanimento del quadro dirigente del Partito Democratico, ha lanciato nel campo politico il termine “rottamare”, per “eliminare alcune persone e non per far affermare nuove idee. Il Programma portato avanti da Matteo Renzi e quello del Partito Democratico sono quasi sovrapponibili, ma a sentire lui sono cose diverse. Le sue proposte anche se sono le stesse del PD, copia ed incolla, lui le vende per sue, il Partito Democratico non “esiste”, tranne quando è alle strette. Lui pensa che se è stato eletto Sindaco a Firenze è solo perché lui si è presentato e non che il PD lo abbia sostenuto.

Un velo di falsità anima quasi tutti i “renziani”; blaterano che si sono cambiate le regole delle primarie, ma l’unica regola cambiata è la deroga all’art.18 dello Statuto del Partito Democratico per consentire a Matteo Renzi di Parteciparvi.

ADESSO NO!ultima modifica: 2012-11-05T15:08:14+01:00da fumet
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