Lug 12, 2012 - opinioni    No Comments

APPUNTI & (dis)APPUNTI.

istat_2“Personalissima” ricognizione o rendiconto della seduta del Consiglio Comunale di mercoledì 11 luglio 2012.

Una seduta con alti e bassi, finita molto in basso. “Tutti facciamo politica!” ha affermato il nostro signor Sindaco. Un acuto, mai avevo udito sintesi più elevata levarsi da quello scranno; una pietra miliare negli interventi in Consiglio Comunale ad Origgio che chiude, spero per sempre, la chiosa/postilla a margine dei sui interventi portata avanti per tanti anni dall’Assessore  al bilancio che in molti suoi interventi ama affermare e sottolineare che nell’aula consiliare non si è mai fatto politica ma solo buona amministrazione.

Un altro punto a suo favore il signor Sindaco lo ha segnato quando parlando di tagli imposti dal Governo centrale agli Enti locali ha affermato che ”Il Governo deve stabilire la misura/quantità dei tagli da fare, l’Amministrazione comunale la qualità della spesa da tagliare”.

Concetto riaffermato, dal Sindaco, nella discussione sulla mozione presentata da “Insieme per Origgio” per chiedere al Governo di cambiare la tassazione sulla casa, IMU (Imposta Municipale Unificata). La mozione approvata all’unanimità ha segnato il punto più alto della discussione in Consiglio Comunale, sia per la convergenza di veduta di tutti i Consiglieri sugli obiettivi da conseguire, sia per la chiarezza e correttezza degli interventi susseguitesi.

A qualche gradino più in basso si è fermata la discussione della mozione del gruppo consiliare “Insieme per Origgio” in merito al censimento del patrimonio edilizio promosso dal “Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio”. L’Assessore competente dopo averne comunicate le motivazioni ha invitato a “bocciare” la mozione per:

  1. L’ufficio competente non è in condizioni di far fronte al notevole impegno richiesto per compilare il questionario allegato alla mozione.
  2. Molti dei dati richiesti si possono estrapolare da documenti esistenti, il PGT in primo luogo.

Delle due, una! … o la mole di lavoro per la compilazione del questionario è molto impegnativa sia per il tempo e per i relativi costi o se i dati sono contenuti in documenti esistenti, un buon conoscitore di essi potrebbe estrapolarli in tempi e costi certamente non “proibitivi” per le casse comunali. Questo dubbio il Sindaco lo ha chiarito molto bene affermando che non è questione di tempo, né di costi o carichi di lavoro degli uffici comunali; l’Amministrazione ha valutato, semplicemente, di non aderire all’iniziativa promossa dal “Forum italiano dei movimenti per la terra e il paesaggio”.

Volontà politica di non coinvolgere, far partecipe, informare i cittadini è stata riaffermata con ancor più forza, nella discussione del punto successivo, la mozione sulla gestione del Servizio Idrico Integrato. La posizione dell’Amministrazione è sintetizzabile in due parole:

  1. 1.    Sposato. Per l’Assessore al bilancio l’Amministrazione ha sposato quanto ha previsto la Regione Lombardia e quanto sta facendo la Provincia: la gestione del SII sarà affidata all’ATO provinciale!
  2. 2.   Aderito. Per il Sindaco si è aderito semplicemente alla linea tracciata dalla legge regionale lombarda che individua nell’ATO provinciale il gestore del SII.

Loro hanno la “maggioranza” e il “potere” e fanno scelte che ritengono le più rispondenti agli interessi dei cittadini anche se i numeri dicono altro: loro rappresentano poco più di un terzo di cittadini e sul tema della gestione del SII oltre il 60% degli origgesi si è pronunciato in un certo modo, abrogando con il voto norme che imponevano la privatizzazione del servizio.

Via Cavour.

Rispondendo ad una interrogazione sulla criticità del traffico nella via Cavour il Sindaco ha affermato che i residenti di tutte le vie di Origgio richiedono la realizzazione di dossi ovvero variazioni altimetriche al fondo stradale. Io mi domando se non sarebbe più semplice limitare la velocità a 30 Km/h in tutte le vie del paese ed educare gli utenti della strada: pedoni, ciclisti, motociclisti, automobilisti, etc. al rispetto delle regole nell’interesse di una migliore mobilità e qualità della vita? 

Rifiuti Urbani.

Dalla discussione ho capito che per la “maggioranza” che amministra Origgio, chi pone delle domande è responsabile anche delle risposte e delle conseguenze che ne scaturiscono. Non è responsabile l’Amministrazione comunale che deve gestire al meglio la piattaforma ecologica, ma sono i cittadini, i Consiglieri di opposizione che chiedono che la gestione sia corretta e trasparente nel rispetto delle norme vigenti.

Questo post vuole porre l’accento solo alcuni aspetti politici ed esprimere la mia opinione personalissima, non ha nessun’altra ambizione, altri sono i siti per i chiarimenti e approfondimenti, quello del Comune di Origgio dovrebbe essere il principale.

PS: Alle interrogazioni con risposta scritta sono i responsabili dell’ufficio competente a relazionarle e non passano per la discussione in Consiglio Comunale. La domanda mi sorge spontanea, se i responsabili degli uffici comunali decidono cosa fare o non fare, (questionario edilizio), se alle interrogazioni le risposte scritte le danno i responsabili di settore, quali sono i compiti di un’Amministrazione delegata dal voto dei cittadini a governare il paese? A cosa servono i programmi elettorali dei partiti se poi sono i tecnici a dire ciò che si deve o non si deve fare?

APPUNTI & (dis)APPUNTI.ultima modifica: 2012-07-12T17:55:41+02:00da fumet
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