Nov 20, 2009 - opinioni    No Comments

Bioarchitettura.

Bio architettura

Il modello della città compatta, nuova frontiera dell’ecosostenibilità.
Nuovi scenari si ravvisano già da qualche tempo tra ricercatori e specialisti a favore del nuovo modello di sviluppo della “città compatta”, contro l’esperienza delle periferie congestionate da stecconi, villettopoli, grattacieli, centri commerciali.

La città compatta è definita come un insediamento ad alta densità, con abitazioni di media altezza e funzioni miste, concentrato su diversi nuclei e centri urbani, di dimensioni sufficienti ad offrire una serie di vantaggi sociali ed economici a distanze percorribili a piedi ma anche a sostenere servizi quali il trasporto pubblico ad alta frequenza.
Con il modello della città compatta si ripensa il nucleo urbano come ad un insediamento a misura d’uomo, in cui la qualità della vita aumenta senza che vengano meno tutte le attrattive che la vita di città comporta: lavoro, negozi, scuole, servizi sociali, tempo libero.
In questo modo con la tipologia edilizia della città compatta, si torna a parlare di qualità, piuttosto che di altezza, di sviluppo edilizio integrato ed energeticamente efficiente.

Bioarchitettura.ultima modifica: 2009-11-20T11:45:32+01:00da fumet
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