Mag 15, 2013 - opinioni    No Comments

C’è un’alternativa al Governo Letta?

Il Governo di servizio guidato da Enrico Letta non è nato a tutti i costi e non deve durare a tutti i costi. C’è un’alternativa al Governo Letta! L’attuale Governo è nato per FARE FINALMENTE:

  • Subito una nuova legge elettorale, non vogliamo correre il rischio di votare, ancora una volta, con il PORCELLUM.
  • Provvedimenti di ridistribuzione della ricchezza, riducendo le diseguaglianze enormi tra i pochi RICCHI e i molti POVERI.
  • Modifica legge Fornero sulle pensioni (soluzione per tutti gli esodati).
  • Modifica della legge Fornero sul Lavoro, introduzione del reddito minimo garantito e finanziamento CIGS in deroga,
  • Iniziative e provvedimenti che rilanciano gli investimenti e creano posti di lavoro. Investimenti ed incentivi per la ricerca e lo sviluppo, green economy, banda larga, scuola, etc.
  • Allentamento del patto di stabilita per i Comuni virtuosi. Pagamento debiti delle P.A.
  • Rimodulazione della IMU o sostituzione con una tassa PATRIMONIALE. Non è la IMU una tassa da eliminare! Se la si rimodula è necessario legarla al valore commerciale e al reddito. Le tasse da tagliare sono quelle con maggiore evasione o elusione, non la tassa sugli immobili.
  • Cittadinanza ai nati in Italia.
  • Modifica della legge sul finanziamento ai Partiti, NO alla sua eliminazione. Legge sui Partiti.

NO alla Convenzione per le modifiche costituzionali, (NON HA PIÙ SENSO). La Commissione  Affari Costituzionali può operare e limitatamente può procedere a:

  • Superamento del bicameralismo perfetto, differenziando le competenze delle due camere, Senato delle Autonomie.
  • Riduzione del numero dei Parlamentari.
  • Abolizione delle Province.

Per una Repubblica semi o presidenziale non mi sembra questo il MOMENTO propizio. Prima di procedere ad una riscrittura completa della seconda parte della Costituzione è necessario approvare una normativa SERIA sui CONFLITTI D’INTERESSI.
Sono QUESTI i TEMI che sono di fronte QUESTO PARLAMENTO.

Nei primi 100 giorni oltre che affrontare i temi economici è indispensabile  fare subito legge elettorale, per dare a  questo governo un minimo di senso. In un paese democratico, la legge elettorale va cambiata ad inizio legislatura come ci ha più volte ricordato l’Europa nella scorsa legislatura. Se il governo vuole avere un minimo di serietà, faccia discutere legge elettorale ORA! Non possiamo correre il rischi ancora una volta di andare a nuove elezioni con il PORCELLUM ed essere accusati di non aver voluto cambiare la legge. Io sono favorevole al doppio turno di collegio BINOMINALE (un uomo e una donna).

Ora queste cose possono esser fatte “sbilanciate” a destra o a sinistra, possono piacere o non piacere. È esatto affermare  che Silvio Berlusconi detiene la Golden Share di questo Esecutivo, ma questa situazione,  potrebbe servire per l’acquisizione di un minimo di autonomia del gruppo dirigente del PdL; potrebbe! Ma è altrettanto vero che, attualmente nella Società e in questo Parlamento, Berlusconi non gode dei consensi del passato, il suo appeal di esercitare un’egemonia si stà dissolvendo, anzi, altre maggioranze sono possibili.

Niente voti di fiducia o limitarne drasticamente il numero. Sia il Parlamento il luogo del confronto e dello scontro accettando il rischio di maggioranze variabili sui singoli provvedimenti. È compito del PD far maturare in Parlamento quella maggioranza che all’indomani delle elezioni, Bersani con quasi tutto il gruppo dirigente, non è riuscito a concretizzare.

Dobbiamo togliere spazio politico al M5S costringendoli alla responsabilità.

Questo è nell’immediato il compito del Partito Democratico nel dare sostegno all’Esecutivo guidato da Enrico Letta.

C’è un’alternativa al Governo Letta?ultima modifica: 2013-05-15T15:24:41+02:00da fumet
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