Feb 9, 2012 - opinioni    No Comments

Commissione sviluppo: lavoro ed istruzione, formazione ed occupazione.

manifestazionefiomQuali sono o possono essere i compiti e i temi da affrontare e sviluppare con uno strumento di  partecipazione dei cittadini e di mobilitazione di risorse presenti nel paese di cui è necessario che un’Amministrazione Comunale seria e democratica non se ne privi? Intanto è necessario chiarire che un’Amministrazione Comunale che fà dell’autoreferenza un Totem è carente di democrazia e priva la comunità dei saperi e delle risorse presenti in essa, altrimenti non  mobilitabili.

Intanto per la formazione e composizione la Commissione è necessario uscire dai vecchi schemi delle semplici rappresentanze politiche e mobilitare quanti più soggetti operanti sul territorio che possono portare contributi all’analisi ed elaborazione.

Il punto di partenza del lavoro della Commissione non può che essere una ricognizione e raccolta dati per fotografare la situazione in cui versa il tessuto produttivo e l’offerta formativa ad Origgio cercando di proiettarsi oltre e vedere anche quanto succede anche nel nostro circondario.

Quindi un lavoro di raccolta dati per un’analisi e per individuare progetti o nuove opportunità che potranno dare un prospettiva di sviluppo all’economia locale.

L’obiettivo che occorre porsi è assicurare la presenza sul territorio di: «Una formazione permanente e una politica di riqualificazione, capace di garantire in luogo del posto fisso, prima di tutto un’occasione di mobilità professionale all’interno dell’impresa e, in ogni caso, una sicurezza che accompagni il lavoratore il quale dopo un’esperienza lavorativa possa affrontare in condizioni migliori, di maggiore forza contrattuale, il mercato del lavoro».(Bruno Trentin)

Questa è condizione per una maggiore sicurezza sul futuro garantita da possibili cambi di lavoro senza perdita di tutele e redditi.

Ma la formazione è molto più efficace se non si presenta all’improvviso nella vita del lavoratore quando il lavoro è in pericolo.

Anche i lavoratori a tempo indeterminato, a cui non sempre le imprese sono in grado o non vogliono accollarsi l’onere di un  percorso formativo, hanno bisogni di strumenti per la loro continua riqualificazione e mantenere alto il valore del proprio lavoro.

Avere a disposizione gli strumenti per aggiornare il proprio sapere e saper fare è la condizione per non essere schiacciati dal cambiamento, perché la flessibilità è necessaria, (per l’instabilità dei mercati, i cambiamenti tecnologici sempre più rapidi, per rispondere in tempo reale al diversificarsi della domanda), non viri inesorabilmente verso la precarietà.

Si rende più che mai necessario un coordinamento tra il mondo della scuola e quello del lavoro, attraverso una stretta collaborazione tra i due livelli, in modo che gli istituti della zona siano in grado di offrire una più efficace risposta alle richieste del mondo del lavoro.

La scuola ha saputo essere all’altezza del compito di formare e preparare le nuove generazioni per l’accesso al lavoro fino a quando le imprese sono state disposte a completare il percorso formativo sostenendo i costi e aspettare che l’investimento sulla persone desse i suoi frutti con l’acquisizione di professionalità e produttività.

Nel momento in cui i tempi e l’innovazione hanno avuto un’accelerazione significativa la scuola e l’offerta formativa è diventata inadeguata.

Commissione sviluppo: lavoro ed istruzione, formazione ed occupazione.ultima modifica: 2012-02-09T17:12:55+01:00da fumet
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