Mar 2, 2012 - opinioni    No Comments

Gestione SII: Azienda Speciale o SpA?

manifestazionefiomNella gestione del Servizio Idrico Integrato il modello tedesco può essere una possibilità?

Questo vuole essere un mio contributo al dibattito interno al Comitato del Saronnese Acqua Bene Comune su le vie da seguire per ottenere il rispetto dell’esito referendario che hanno abrogato norme che imponevano la privatizzazione del Servizio Idrico Integrato e la remunerazione del capitale investito. Spero sia chiaro il mio messaggio e possa essere utile a fare passi avanti.

Ho la sensazione che ci stiamo addentrando in ragionamenti e proposte che diventano giorno dopo giorno, dopo ogni riproposizione, sempre più sterili non trovando terreno fertile su cui attecchire e non ci avviciniamo all’obiettivo di realizzare un governo pubblico e partecipato dei beni comuni, in una prospettiva di effettivo cambiamento.

Ritengo che dobbiamo arricchire la nostra proposta con ulteriori articolazioni che interpretano meglio la realtà in cui operiamo e possono far avanzare le nostre rivendicazioni di maggiore Democrazia e Partecipazione.

Limitarci a sostenere e rivendicare che solo con un’Azienda Speciale si garantisce una gestione ottimale del SII, nel contesto in cui agiamo, legge regionale lombarda e assenza di una legge nazionale, difficilmente troverà sponsor tra quanti hanno potere decisionale sul tema, Provincia e Regione sono amministrati da Lega e PdL che sono per la SpA ed anche metà del PD è su questa linea.

Sappiamo bene cosa significa SpA: meno responsabilità per gli amministratori locali, più corruzione e clientelismo, (vedere precedente post).

Un tentativo e un’elaborazione sono necessari farla per avanzare una proposta che a mio parere potrebbe ampliare la platea dei sostenitori contrari alla privatizzazione del SII.

In alternativa all’Azienda Speciale si potrebbe perseguire la strada di una SpA congestita, forse è sufficiente solo la modifica dello statuto, una società simile a quanto esistente in Germania, dove i dipendenti e aggiungerei gli utenti devono avere voce in capitolo.

Un sistema simile a quello tedesco, per garantire trasparenza, partecipazione e democrazia.

In Germania vige fin dal dopoguerra il sistema della codeterminazione, la quale consiste nella partecipazione dei lavoratori nei consigli di sorveglianza delle società per azioni e nell’attribuzione di un insieme di funzioni codeterminative ai consigli aziendali, eletti da tutti i lavoratori nelle imprese.

Io penso a una società/azienda con un Amministratore Unico e un Comitato di Controllo di cui sono oltre ai rappresentanti dei lavoratori ci sono anche i rappresentati degli utenti, eletti dagli stessi utenti.

Sono passati oltre sei mesi dai referendum del 12 e 13 giugno 2011, e ad oggi le Autorità d’Ambito territoriale ottimale e tutti i gestori del servizio idrico integrato hanno ignorato l’esito e la volontà dei cittadini, che hanno votato per abrogare i profitti nella gestione del servizio idrico integrato, per rendere inesigibile in tariffa la “remunerazione del capitale investito” e chiesto la gestione pubblica del servizio idrico integrato.

Occorre dare attuazione e rispettare la volontà della maggioranza degli italiani sancito dalla vittoria dei Si, solo il coinvolgimento e partecipazione dei cittadini può garantire un reale controllo sulla risorsa più importante per la vita.

Gestione SII: Azienda Speciale o SpA?ultima modifica: 2012-03-02T17:19:50+01:00da fumet
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