Nov 8, 2011 - opinioni    No Comments

Nonsolodomande. Qualche risposta in più sarebbe doverosa.

dubbio-1Il questionario è uno strumento, un mezzo d’indagine e non il fine.

Per l’amministrazione comunale di Origgio sta diventando un mezzo di propaganda fine a se stesso. Leggo sulla stampa locale l’annuncio del lancio dell’ennesimo questionario, questa volta rivolto ai giovani. Io mi auguro che non sia il solito buco nell’acqua, ma l’avvio di un percorso utile ad affrontare le problematiche che le nuove generazioni hanno davanti. Non voglio fermarmi alla critica. Voglio rilevare alcune proposte già presenti nel dibattito e nei programmi dei partiti cui però occorre dare attuazione e non lasciarli solo come argomento buono per la campagna elettorale. Oggi i giovani hanno una forte mancanza di opportunità di lavoro, davanti a loro non hanno scelte da fare, il più delle volte si devono accontentare di un lavoro a tempo determinato, dequalificato, precario, sostanzialmente senza nessuna prospettiva per immaginare un futuro. Sicuramente l’attuale sportello lavoro non è sufficiente da solo ad affrontare il tema; occorre dotarsi e schierare di “strumenti” ed energie che vadano oltre gli eletti in Consiglio Comunale con:

  1. L’istituzione di una Commissione Anticrisi (lavoro), che chi più e chi meno, i partiti hanno proposto nei loro programmi elettorali, ma non trovano accoglienza da parte dell’Amministrazione Comunale (PdL, UdC e Lega) che da 18 mesi governa Origgio. Si ritiene più che mai necessaria e urgente la formazione di una commissione ad hoc che si occupi di conoscere la situazione occupazionale del nostro territorio e in concerto con le parti sociali (aziende e lavoratori), ricercare e favorire soluzioni possibili per le diverse situazioni.
  2. L’istituzione di una Consulta Giovanile al fine di favorire una maggiore partecipazione dei giovani alla vita della società e realizzare iniziative che tengano conto delle loro reali necessità. La Consulta, quale punto di riferimento per tutti i giovani origgesi, deve essere uno strumento di conoscenza e di concertazione della realtà giovanile, promuove e propone progetti, iniziative, ricerche, incontri e dibattiti su temi attinenti la condizione giovanile.
  3. L’istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi con lo scopo di far conoscere e crescere nelle giovani generazioni la partecipazione democratica al governo del Comune. Il Consiglio Comunale formato da alunni della scuola secondaria di primo grado che, supportato da insegnanti (oltre che indirettamente da genitori e amministratori), predispone e approva proposte e progetti su svariati argomenti e settori della vita del territorio.

Non sono sicuramente idee nuove, idee geniali, ma fino a quando non ci si avvierà lungo questi percorsi non sarà possibile esplorare e intravvedere nuovi orizzonti.

Nonsolodomande. Qualche risposta in più sarebbe doverosa.ultima modifica: 2011-11-08T13:11:07+01:00da fumet
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