Mag 1, 2012 - opinioni    No Comments

Origgio: quale gestione per il Servizio Idrico?

L’Amministrazione comunale di Origgio come si stà muovendo?

Questo è quanto ci domandavamo nei giorni scorsi; questo il quesito a cui il sindaco Panzeri aveva il dovere di rispondere!

La seduta del Consiglio Comunale di venerdì 27 aprile era l’occasione per il Sindaco per svelare finalmente i piani dell’Amministrazione comunale nel merito della gestione dell’acqua; all’O.d.G. c’erano due interrogazioni sul tema:

1) presentata dal gruppo “Insieme per Origgio” su: qualità dell’acqua e dell’aria.

2) presentata dal gruppo “ARCA” su: gestione dell’acqua.

Un chiarimento l’abbiamo ottenuto il sindaco Panzeri  ci ha confermato che l’aria di Origgio è quasi certo che sia inquinata al pari di quella di Saronno, (comune limitrofo dotata di centralina di misurazione), e possiamo certamente prendere a parametro per Origgio gli stessi inquinanti. Noi ci siamo sempre illusi che ad Origgio si respirasse aria “fine” in quanto nessuna iniziativa del Comune di Origgio a sensibilizzare la popolazione sull’argomento ci induceva a pensare il contrario.

Discorso simile vale per la qualità dell’acqua; nessuna azione, nessun opera di sensibilizzazione dei cittadini sul consumo e qualità dell’acqua. Sul sito del comune è assente ogni tipo di informazione sull’argomento. Per avere notizie occorre andare a ricercarle altrove, (ARPA,Saronno Servizi, etc.)

Per la gestione del Servizio Idrico Integrato è emerso chiaramente dalla dichiarazione del Sindaco che la “maggioranza” che “governa Origgio, (Lega e PdL), si è accodata a quanto previsto dalla Legge Regionale 21/2010 che individua nei confini provinciali l’Ambito per la gestione del SII. Vogliamo qui fare solo due osservazioni:

  • la Legge Regionale 21/2010 è stata ampiamente bocciata dalla Corte Costituzionale e quasi tutte le forte politiche della Regione Lombardia concordano per una sostanziale modifica.
  • le Province, a cui con la L.R. 21/2010 sono state trasferite le funzioni già attribuite alle Autorità d’Ambito, sono altresì oggetto di disegno di legge costituzionale per la loro soppressione.

È stato ignorato nella discussione quanto previsto dall’art. 25 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 recante: «Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività.», con le modifiche apportate in sede di conversione dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 (GU n. 71 del 24-3-2012).

Le Regioni possono individuare specifici bacini territoriali di dimensione diversa da quella provinciale, motivando la scelta in base a criteri di differenziazione territoriale e socio-economica e in base a principi dì proporzionalità, adeguatezza ed efficienza rispetto alle caratteristiche del servizio, anche su proposta dei Comuni, presentata entro il 31 maggio 2012 previa lettera di adesione dei Sindaci interessati”

Nessuna menzione è stata fatta di quanto fatto a Saronno; (Comune capofila della nostra zona). Il giorno 11 aprile scorso l’approvazione di una mozione del Consiglio Comunale di Saronno (VA) ha impegnato l’Amministrazione comunale a chiedere alla regione Lombardia di creare un nuovo ambito territoriale, (come previsto dall’art.25 del decreto 1 del 2012; richiesta da farsi entro il 31 maggio 2012), e a valutare la trasformazione della Lurambiente SpA in azienda speciale consortile e a coinvolgere in questo percorso i comuni soci, che sono due in provincia di Varese e sette in provincia di Como.

Questo vorrà dire che in un futuro prossimo la cosiddetta “acqua del sindaco” sarà gestita da Varese; i cittadini che avranno una qualche lamentela sulla qualità e sulla gestione del servizio idrico, devono rivolgersi a Varese.

Sull’aria: “Visto il grande impatto legato alla realizzazione del nuovo svincolo e la presenza di ben due tratti autostradali che tagliano il territorio di Origgio, l’Amministrazione può chiedere ad ARPA un monitoraggio degli inquinanti a campione per misurare puntualmente la situazione sul proprio territorio e informare così i cittadini”.

Acqua: “Visto l’esito delle Deliberazioni dell’ATO e la scelta che intrapprenderanno i comuni di Saronno e Caronno, parrebbe opportuno che in Sindaco chiamasse i suoi colleghi sindaci al fine di comprendere se Origgio, viste le sue dimensioni e le sue peculiarità può accodarsi al percorso di creazione di un sub-ambito, più vicino alle esigenze dei propri cittadini”. 

Origgio: quale gestione per il Servizio Idrico?ultima modifica: 2012-05-01T14:51:56+02:00da fumet
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