Mar 13, 2011 - opinioni    No Comments

Una tassa solo sugli speculatori.

euro-soldi-tasse3Correttezza e risarcimento: sono queste le motivazioni che mobilitano, tante associazioni  e movimenti politici, per avviare la realizzazione di una tassa(FTT), dello 0,05% per gli speculatori finanziari. Quelli che con le loro frenetiche vendite e acquisiti, guadagnano montagne di soldi, senza curarsi dell’effetto collaterale dell’aumento dei prezzi delle principali materie prime, che poi si scarica su noi consumatori. Nei giorni scorsi, il Parlamento Europeo ha approvato una prima, storica risoluzione in questo senso. Riconoscendo valida la richiesta della “tassa sulla speculazione”, anche se applicata in ambito europeo. Questo è solo l’inizio di un lungo percorso, la resistenza dei signori della speculazione sarà fortissima, ma la via è tracciata.

Mar 9, 2011 - opinioni    No Comments

Comitato Rimozione Dossi Artificiali.

30Io ho sempre avversato l’istallazione dei dossi artificiali.

Avrei voluto costituire il Comitato Rimozione Dossi Artificiali per fermare il proliferare di opere sicuramente discutibili.

Quale è il fine di questi dossi?

Sicuramente danno una “svegliata” ai conducenti di autoveicoli distratti o appesantiti dal sonno, ma questo avviene dopo aver superato l’ostacolo; è sufficiente ciò ad aumentare la sicurezza?

Ho assistito personalmente a tanti “salti” compiuti da autoveicoli che hanno affrontato l’ostacolo a velocità “sostenuta”; i segni delle “strisciate”, lasciati a terra, sono a testimoniare finanche una certa pericolosità dell’artificio.

A questo punto qualcuno mi farà presente che i dossi artificiali sono quasi sempre segnalati da cartelli con anche l’indicazione della velocità con cui superare l’ostacolo, ma in caso di “distrazione” la segnaletica non ferma o rallenta niente.

Affrontare questi dossi a velocità superiore ai 20 Km/h oltre che mettere in difficoltà il mezzo meccanico, sono un pericolo per i conducenti l’autoveicolo e soprattutto i passeggeri sottoposti a forti “sballottamenti” che sicuramente non sono terapeutici per l’apparato scheletrico.

Questi ostacoli procurano disaggi ancora più importanti ai mezzi di trasporto pubblici, autobus, mezzi di soccorso, ambulanze, (provare per credere).

Se lo scopo dei dossi è quello di “costringere” i conducenti gli autoveicoli a ridurre la velocità per aumentare la sicurezza di tutti, ciclisti e pedoni in primo luogo non è il sistema migliore, oltre che essere oneroso per la collettività.

Il fine della sicurezza stradale a mio parere si realizza perseguendo vari obiettivi:

  • 1. Riduzione del numero di autoveicoli, sia in marcia che fermi sulle strade.
  • 2. Dare priorità ai mezzi di mobilita alternativi all’auto privata, trasporto pubblico, bicicletta, pedone.
  • 3. Riduzione della velocità degli autoveicoli in tutte le zone del centro città dove la priorità deve essere data al pedone.
  • 4. Occorre agire affinché i cittadini maturino un diverso senso civico, di rispetto delle regole del codice stradale.

Occorre mettere le donne, gli uomini al centro di ogni Progetto futuro. La centralità deve essere una migliore qualità della vita della comunità, non il bene del singolo.

Feb 9, 2011 - opinioni    No Comments

30 Km/h

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A Saronno, l’Amministrazione Comunale ha posto un limite di 30 Km/h ai veicoli che transitano su “tutto” il territorio, si dice per ridurre l’inquinamento dell’aria da polveri sottili.

Io non so quanto possa essere efficace questo provvedimento! Sicuramente ci sono due dati di fatto da considerare:

1. La qualità dell’aria è pessima; e questo non è un fenomeno solo di quest’ultime settimane!

2. Occorre intervenire per porre rimedio affinché l’aria delle nostre città o paesi sia “respirabile”.

Sicuramente questo “problema” non è da affrontare singolarmente dalle varie amministrazioni comunali! Ma è innegabile che la Regione Lombardia, (PdL, Lega Nord), su questo non svolgono fino in fondo il ruolo loro assegnato dalla legge.

Io penso una sola cosa, per PdL e Lega Nord per l’indipendenza della padania, la salute dei cittadini viene dopo i loro affari. Anche quando autorevoli esponenti della loro parte politica, il Sindaco di Milano, chiedono interventi ed adottano provvedimenti si parla di propaganda.

A mio parere il limite dei 30 Km/h và visto come una nuova unità di misura della qualità della vita non a misura dell’automobile ma a misura d’uomo. Dobbiamo “riprogettare” i nostri centri abitati intorno ad una comunità che abbia le famiglie quale fulcro sociale con servizi a portata di mano e ridurre fortemente la dipendenza dall’auto per la loro fruizione.

Feb 8, 2011 - opinioni    No Comments

Da Cavour a Berlusconi; dall’alba a tramonto?

Camillo Benso conte di Cavour«Pronti a combattere tutto ciò che potrebbe sconvolgere l’ordine sociale, dichiariamo pero considerare come stretto dovere della società, il consacrare parte delle ricchezze che si vanno accumulando col progredire del tempo al miglioramento delle condizioni materiali e morali delle classi inferiori».

[…] «Facciamo si che tutti i nostri concittadini ricchi e poveri, i poveri più che i ricchi, partecipino ai benefici della progredita civiltà, delle crescenti ricchezze, ed avremo risolto pacificamente, cristianamente il gran problema sociale ch’altri pretenderebbe sciogliere con sovversioni tremende e rovine spaventose».

Da “Il Risorgimento” del 25 marzo 1848 “Influenza delle riforme sulle condizioni economiche dell’Italia” Camillo Benso conte di Cavour. 

Dopo oltre 150 anni e 20 anni di berlusconismo, sostenuto dal leghismo padano, la situazione dell’Italia pare senza via d’uscita; in uno scenario di grave crisi economica, la profonda caduta morale della classe politica ha travolto la nostra società tradendo ogni “valore” e “principio” ispiratore dell’unità d’Italia.

L’attualità indecente di queste settimane è “fotografata” nell’ultimo rapporto annuale Gender Gap del World Economic Forum rivelando come l’Italia si trovi al 74° posto in materia di uguaglianza e pari opportunità.

Discriminazione sociale e culturale, disparità degli stipendi, divario fra Nord e Sud, Welfare inesistente: questi gli ingredienti del “terzo mondo” verso cui siamo avviati.

Assicurare maggior benessere al “vicino” al “Prossimo” non può far altro che aumentare il proprio benessere; difendere l’orticello chiudersi nei propri egoismi ci spinge sempre di più verso l’insicurezza che è all’origine di ogni male e non ci fa apprezzare e godere di quanto già abbiamo.

Una realtà culturale ai minimi storici, in cui l’indignazione stessa finisce nel dimenticatoio, insieme all’indimenticabile per eccellenza.

La televisione, la radio, i giornali, i media dettano l’agenda guardando solamente al “Business”; una volta il tempo era “scandito” dal ricordo delle Ricorrenze religiose, civili, etc. dalla “Memoria” di avvenimenti che avevano visto protagonisti, (nella buona o cattiva sorte), i nostri Padri.

… e succede che una parte di “italiani”, una minoranza, provano fastidio al dover dare il “giusto” risalto alla Celebrazione del 150° anniversario dell’unità d’Italia.

Spero che davanti a noi non ci sia una lunga notte buia e tempestosa ma l’alba di un nuovo Risorgimento.

… ha da passà a nuttata!

Feb 4, 2011 - opinioni    No Comments

Perché no ad una PATRIMONIALE?

Andamento debito pubblicoBisogna iniziare una volta per tutte a far diminuire il debito pubblico!…è necessario fare investimenti per rilanciare l’economia e l’occupazione! Chi ha grandi patrimoni deve contribuire prima di tutti! Una PATRIMONIALE in questo momento non possiamo escluderla a priori o saranno ancora i lavoratori, gli impiegati, gli insegnanti, i commercianti, gli artigiani, gli imprenditori, insomma tutti quelli che lavorano a pagare per poter fare investimenti e rilanciare l’economia! Meno tasse sul LAVORO e più tasse su FINANZA e PATRIMONI. Ci viene raccontato che se si applicano questo tipo di tasse “SCAPPANO” all’estero! Mi chiedo come faranno a portarsi all’estero, le ville, i castelli, i palazzi, le grandi tenute, se “SCAPPANO” ci lasciano tutto! I pochi ricchi detengono meta della ricchezza italiana; rischiano di perdere tutto se non rinunciano a qualcosa! La storia insegna; ciò che sta accadendo sull’altra sponda del mediterraneo sia di monito!

 

A chi fà paura la PATRIMONIALE?

Questo è il paese dove i guadagni di borsa e le stock options sono tassate al 12,5%, i salari sono colpiti il triplo. Ma lo scandalo sarebbe la patrimoniale…

Il debito pubblico italiano si aggira intorno ai 2000 miliardi di Euro, l’unica soluzione possibile potrebbe essere l’introduzione di prelievo sul patrimonio. Con la riduzione del 50% del debito pubblico si risparmierebbero circa 40 miliardi di interessi passivi annui. Che potrebbero essere impiegati in altro modo: per gli investimenti, per la ricerca, per la riduzione dell’Irpef, per ridurre le tasse che gravano sul mondo del LAVORO e rendere le “nostre” imprese” più competitivi nello scenario economico globalizzato.

La patrimoniale, piaccia o no, avrebbe invece oggi un grande valore in un paese dove le differenze e le ingiustizie sono enormi e si estendono sempre più. Un po’ di giustizia, un po’ di equità, magari un po’ di redistribuzione non sono la rivoluzione. Sarebbe un gesto politico coraggioso, di rottura certo. Questo è il paese dove i guadagni di borsa e le stock options sono tassate al 12,5% mentre sulle retribuzioni dei lavoratori grava un prelievo triplo e più, questo è il paese dove sono penalizzati i redditi del lavoro e dell’impresa mentre trionfa l’evasione fiscale e viene premiato chi fa rientrare i capitali illecitamente esportati all’estero. In questo contesto perché dovrebbe far paura la patrimoniale? Probabilmente solo gli evasori fiscali accaniti sarebbero preoccupati, ma loro sono abituati a scappare ci sono i fatti, poi c’è la propaganda.

I fatti. Il reddito delle famiglie italiane, dice l’Istat, è diminuito in un anno del 2,7 per cento. Le medie come si sa non rendono giustizia della realtà: alcune famiglie (pochissime) si sono arricchite, altre (poche) hanno mantenuto il livello, altre ancora (la maggioranza) si sono impoverite di molto più del 2,7 per cento. Il 10 per cento delle famiglie detiene in Italia il 50 per cento della ricchezza. Si calcola che gli evasori fiscali sottraggano allo Stato (dunque anche a quelle famiglie che perdono reddito) 50 miliardi di euro. Le stock options, le rendite finanziarie sono tassate al 12,5 per cento. Chi non dirige le aziende ma ci lavora vede il suo reddito tassato del triplo. Fatti inconfutabili.

Gen 14, 2011 - opinioni    No Comments

Farneticazioni o Ferneticazioni?

StemmaFarneticare: Scrivere a sproposito, dire cose assurde o senza senso; vaneggiare, delirare.

Ferneticare: Elaborazione che si fa nello stomaco e nell’intestino del noto liquido amaro e tonico, il quale si assimila e converte in nutrimento vitale.

Ho pensato a questo ieri sera, assistendo alla seduta del Consiglio Comunale.

Dopo le “polemiche” e “chiacchiere” siamo al “vaneggio”!

Il nostro “reticente” Sindaco rispondendo all’interpellanza de “L’Arca” sulla disciplina dei centri di raccolta differenziata dei rifiuti ha affermato ancora una volta che i Consiglieri Comunali, di maggioranza o minoranza che siano, oltre a fare le domande devono darsi le risposte.

Questa volta è stato “bravissimo” ha citato persino Gigi Marzullo, è riuscito a dire: “fatti una domanda e datti una risposta”.

Ripeto quando già scritto in altri precedenti post.

I Consiglieri Comunali di “maggioranza” o di “minoranza”, non parlano a titolo personale ma a nome dei propri elettori e le domande ed i quesiti che pongono sono nell’interesse dei Cittadini.

Le risposte dell’Amministrazione sono dovute non solo al Consigliere Comunale che pone l’interpellanza ma all’intera Cittadinanza.

Io ritengo poco “consono” l’atteggiamento che l’attuale Amministrazione Comunale tiene nel rispondere alle interpellanze o mozioni. Rispondere “infastiditi” o dare risposte “parziali” equivale a voler tenere lontano, non informata e partecipe la cittadinanza, a nascondere una “cattiva” amministrazione della cosa pubblica?

Io penso che tutti i Cittadini debbano essere messi nella condizione di conoscere e partecipare compiutamente al bene comune, l’obiettivo deve esse quello di garantire  la trasparenza in ogni atto dell’Amministrazione, questo a garanzia che l’interesse comune prevalga sul l’interesse privato.

PS: Dimenticavo; si è anche parlato di Celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia! Il Sindaco ha affermato che la situazione della “cassa” comunale non consente al momento di pensare a “fuochi pirotecnici tricolori” ma ci stà pensando. Di questo passo festeggeremo i 200 anni dell’unità di non so cosa. Di positivo vedo che per questa volta lo abbiamo scampata: nessuna menzione è stata fatta dell’ipotesi di un passaggio sopra Origgio delle Frecce Tricolori per celebrare l’Anniversario.

Gen 9, 2011 - opinioni    No Comments

L’ora X

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Sveglia Compagni!

… il sole sorge!

Giratevi Compagni!

… non vorrete aspettare il tramonto?

Muovetevi Compagni!

… ogni ora è buona per la riscossa!

Dic 20, 2010 - opinioni    No Comments

Emozioni; Il solstizio.

Inverno1Finalmente l’inverno!

Di tutti i giorni è tra quelli da me più attesi; il dì più corto, la notte più lunga. Ora tutto dorme, riposa. L’ora del risveglio si avvicina, domani il dì sarà un pò più luogo e dopodomani ancora; … fino a primavera.

È la fine dell’inverno che aspetto!… se mai iniziasse;… non potrebbe mai finire!

Dic 17, 2010 - opinioni    No Comments

Venerdì 17.

PupazzoÈ da giorni che è prevista la nevicata odierna! Le basse temperature del periodo non promettevano niente di buono!Credo che non erano previste quantità di neve per far intervenire gli “spazzaneve”; ma era prevedibile la necessità dell’impiego dei mezzi “spargisale”. Sono le 12,30 e non ho visto nessun mezzo spargisale all’opera; le strade sono impraticabili, anche la via principale di Origgio, via Dante, a cui occorre senz’altro dedicare una maggiore attenzione è in condizioni critiche. Non voglio pensare che i ritardi siano dovuto al fatto che la regione Lombardia ha reso obbligatorio le catene a bordo o le gomme da neve sugli autoveicoli; questo non scarica da ogni responsabilità l’Amministrazione Comunale. Io voglio ricordare che oltre alle auto ci sono i pedoni, le decine e decine di cittadini che quotidianamente si muovono per il centro di Origgio e che devono poterlo fare in completa sicurezza.

Che non vi venga in mente di emanare, per i pedoni, una ordinanza in cui rendere obbligatorio gli scarponi chiodati in caso di neve o ghiaccio, per far si che siano i cittadini gli unici responsabili; a me pare che l’Amministrazione comunale di Origgio è ispirata dal “principio” che i cittadini devono solo pagare e non aspettarsi niente!

Perché altre volte la prevenzione è stata fatta e questa volta si è ritardato l’intera mattinata per intervenire?

Per scaramanzia oggi, venerdì 17, il sale si sarebbe dovuto spargere a prescindere.

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A tale proposito pubblico un post a suo tempo non divulgato:

Origgio; 26 Gennaio 2010

Prevenzione o Scaramanzia?

… mi sono domandato per quali motivi la scorsa notte le strade “principali” di Origgio, i marciapiedi, la piazza, sono state cosparse di sale in maniera tanto accurata.

Nelle previsioni del tempo della serata, seguite seppur in maniera “distratta”, non si è fatto cenno a nessun allerta meteo o a situazioni di una certa eccezionalità in arrivo.Infatti il riscontro fatto questa mattina è che siamo in una giornata invernale quasi “mite”, sicuramente nella media stagionale. Per tutto questo le domande sorgono spontanee:

1.       … è stata prevenzione? A quale servizio meteo fa riferimento il Comune di Origgio?

2.       … è stata scaramanzia? Quale rito propiziatorio è stato celebrato?

3.       Quanto è costata, ai Cittadini di Origgio, questo spargimento di sale?

Sono “stanco” dei  tanti allarmi “FALSI ALLARMI”, ( pandemie influenzali, allarmi meteo “generalizzati”, allarme terrorismo non sempre “giustificati”, etc.)  e dei tanti DISASTRI, (Favara, Messina, Ischia, L’Aquila, Viareggio, etc.), dovuti alla mancanza di una “PREVENZIONE SERIA“.

P.S. Questa mattina ho visto a l’opera la spazzatrice! Mi sono chiesto se stava raccogliendo il sale sparso ieri sera!

Dic 13, 2010 - opinioni    No Comments

… di Sinistra o di Destra?

SIMBOLO IXOIo sono un elettore d’Insieme per Origgio, non per essere equidistante tra destra e sinistra, ma perché ho creduto e continuo a credere che esiste un’alternativa alla cultura “antidemocratica” espressa dalla Lega Nord per l’indipendenza della padania e alla politica “padronale” ed arrogante  dal PdL. Qualcuno obietterà che credo ancora nella Befana, destra e sinistra non esistono; io credo al contrario che esistono ancora tantissime differenze, poi uno scelga se metterle a destra o a sinistra.

Ci sono i ricchi e ci sono i poveri.

Ci sono i furbi e ci sono gli onesti.

Ci sono i raccomandati e ci sono i discriminati, gli emarginati.

Ci sono i figli dei “potenti” che se la cavano comunque e i tanti figli che non possono far valere i loro meriti.

Ci sono gli sfruttatori e ci sono gli sfruttati.

Ci sono i padroni e ora vogliono anche gli schiavi.

Ci sono gli italiani e ci sono gli immigrati.

Ci sono gli italiani del Nord e ci sono gli italiani del Sud.

Ci sono …….

…… la lista è infinita.

Quando saremo tutti onesti e ricchi probabilmente si potrà dire che non c’è più la destra e la sinistra.

Oggi non è così! La destra difende valori e lo status dei pochi “forti” a scapito dei tanti “deboli”; dei pochi ricchi/furbi a scapito dei tanti poveri. La sinistra deve agire per “colmare” qualunque differenza economica, sociale, etc.

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