Dic 8, 2010 - opinioni    No Comments

Democrazia è Partecipazione!

Punto di vistaOriggio: mercoledì 1 dicembre, ho assistito ai lavori della Commissione Istituzionale che discuteva, prima “verifica”, la bozza del nuovo Regolamento Comunale.

Io nutro la speranza che prima dell’approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale ci sia una approfondita discussione a cui possa essere coinvolta e partecipare un ampio numero di Cittadini. Proprio su questo principio la bozza è molto carente e non enuncia impegni dell’Amministrazione al coinvolgimento dei Cittadini e non è garantisce Trasparenza e Partecipazione.

Voglio qui richiamare solamente tre questioni:

1.       Occorre che il regolamento preveda la possibilità di chiamare i Cittadini a pronunciarsi su temi di interesse collettivo.

2.       Alla formazione del Bilancio e necessario che vengano coinvolti il maggior numero possibile di soggetti, associazioni, enti, la Cittadinanza sia per informare e sia per raccogliere le loro “istanze”.

3.       Và modificato radicalmente l’art.13 dove si parla di commissioni speciali e d’inchiesta,le quali devono essere composti da Consiglieri Comunali. Così come è scritto è decisamente non condivisibile, è autoreferenziale e non mobilità risorse presenti nel paese. In queste commissioni è necessario coinvolgere le conoscenze, i saperi, etc. dell’associazionismo e dei singoli, presenti nella nostra comunità, disponibili al confronto e ad elaborare progetti nell’interesse comune, senza chiedere oneri o rimborsi al Comune; per questo i membri di queste Commissioni non devono essere solamente Consiglieri Comunali, ma lasciare ai Gruppi Consigliari l’onere di delegare “privati Cittadini” con competenze specifiche.

Ritengo che tutti i Cittadini debbano essere messe nella condizione di conoscere e partecipare compiutamente al bene comune, l’obiettivo deve esse quello di garantire  la trasparenza in ogni atto dell’Amministrazione, questo a garanzia che l’interesse comune prevalga sul l’interesse privato.

Trasparenza e Partecipazione iniziando da subito promuovendo un’azione di coinvolgimento degli Origgesi all’elaborazione del nuovo Regolamento Comunale.

Nov 24, 2010 - opinioni    No Comments

Quale urbanistica? Villettopoli o …?

Sally_990Il punto cruciale è che non si può fare a meno di costatare il fallimento dell’urbanistica nel nostro Paese. E’ un fallimento che ha basi strutturali e profonde, e non s’intravede la via da seguire per correggere le attuali storture.

Dal fatto che i sindaci, che hanno un mandato a termine, esigono risultati immediati. Quelli che si raggiungerebbero dopo la loro decadenza non li riguardano e così preferiscono i cosiddetti “patti territoriali” o “accordi di programma” che danno frutti in tempi ravvicinati, ma che spesso contraddicono la logica del “piano”.

“L’assenza totale di qualsiasi programmazione pubblica, la privatizzazione del bene comune, la crescita senza limiti di quell’obbrobrio chiamato villettopoli”, sono alcuni degli elementi che più contribuiscono al degrado edilizio del nostro paese.

Abbiamo un numero di case esagerato e allo stesso tempo troppe persone, (specie, i giovani), che non hanno un’abitazione.
Perché abbiamo il mito della casa di proprietà e mancano gli alloggi pubblici da dare in affitto a chi non si può permettere di pagare un mutuo.

E’ questione di cultura; quasi “tutti” desiderano ed ambiscono a possedere la casettina con intorno il proprio “orticello”, dove rinchiudersi, purificarsi e convincersi di essere “persona giusta”.

Alla fine il risultato è che in Italia abbiamo case sempre più “belle” ma delle “brutte” città e un territorio che fa “schifo”.

Occorre cambiare questo “sogno” atavico, sradicandolo dalle nostre coscienze; non possiamo più permettercelo!

In primo luogo i costi per urbanizzare un territorio edificato a “macchia di leopardo” sono elevatissimi, oltre la metà degli investimenti,  i comuni la dedicano alla realizzazione e alla manutenzione di strade; parallelamente i costi delle varie reti, (idriche, fognarie, elettriche, gas, raccolta rifiuti, sgombero neve, etc.), sono proporzionali alla loro estensione.

Oggi occorre lavorare e spendere per tutti e non per il proprio “orticello”.

I centri storici vanno mantenuti e restaurati, (demolire e ricostruire, quando il recupero dell’esistente non offre nessun vantaggio), arginando l’emorragia di abitanti; la piazza, gli edifici eminenti, i servizi collettivi, gli arredi, sono alcuni degli elementi centrali per dare vitalità al centro abitato. Occorre delimitare le aree verdi, (agricole, boschive, fasce di rispetto, etc.), edificabili, industriali, evitare la commistione tra esse e soprattutto evitare che la campagna, il verde sia sempre più divorato dalla “speculazione”.

Opinioni sul tema, “raccolti” in rete!

Nov 24, 2010 - opinioni    No Comments

150° anniversario dell’Unità d’Italia.

150-anni-unita-italia-LOGO_BANDIERENel Consiglio Comunale del 15 luglio scorso, rispondendo ad una interpellanza del gruppo Insieme per Origgio, il Sindaco riferiva che anche ad Origgio si celebrerà l’evento nei modi fissati a livello nazionale.

Non credo che ad Origgio si potranno vedere sfrecciare le Frecce Tricolori, ma penso che la Lega Nord per l’indipendenza della Padania ed il PdL che ne segue la “linea” con la “scusa” che  siamo in tempo di crisi, se ne sono accorti anche loro, non hanno nessuna intenzione a dare all’evento il giusto risalto.

Sono passati 5 mesi e non si vede nessuna attività di organizzazione dell’evento! A mio parere se l’Amministrazione Comunale voleva dare il giusto risalto al 150° Anniversario dell’Unità d’Italia avrebbe potuto “insediare” un Comitato per la Celebrazione coinvolgendo quanto più soggetti possibili, associazioni, scuole, partiti, etc. Non si tratta di fare grossi investimenti per dare sfarzo alla celebrazione ma si tratta di fare opera di informazione, di sensibilizzazione e partecipazione della cittadinanza.

Ritengo che un programma minimo che l’Amministrazione Comunale possa assumere e programmare sono:

1.  Consiglio Comunale aperto. Questo evento deve vedere la partecipazione attiva della scuola, (Consiglio Comunale dei ragazzi), e alle associazioni sociali, politiche e culturali.
2.  Serata pubblica “celebrativa”.
3.  “Cineforum”. Un’altra proposta può essere l’organizzazione di un ciclo di proiezioni, 6 o 8 film/documentari e/o conferenze, a tema: Unità d’Italia, 25 aprile, 2 giugno

Ripeto! A mio parere lo scopo principale di queste iniziative devono mirare a coinvolgere quanto più soggetti possibili, associazioni, scuole, partiti, etc. per informare, sensibilizzare e discutere con la cittadinanza sul valore dell’Unità d’Italia.

Ripeto! Se si ha l’intenzione di dare il giusto risalto all’evento, occorre fin da subito dare vita ad un Comitato per la Celebrazione di Origgio.

Celebrare l’Unità d’Italia sarà lo sforzo per dare un senso alla nostra esistenza come italiani. Un occasione da non sprecare.

VIVA L’ITALIA

Ott 31, 2010 - opinioni    No Comments

LO SVINCOLO ORIGGIO-UBOLDO.

LO SVINCOLO ORIGGIO-UBOLDOSono iniziati i lavori per la realizzazione della nuova uscita sull’A9; l’autostrada passerà da due a tre corsie. Il sindaco di Origgio, si è detto soddisfatto del nuovo nome dell’opera.

A me sinceramente del nome non saprei cosa farmene! Altre sono le mie aspettative!

Mi sono posto alcune domande e ho cercato delle risposte. Sugli organi di informazione, stampa locale e internet, non ho trovato niente in merito agli interventi adottati o da adottare, per evitare che le strade di Origgio diventino un percorso alternativo al traffico in uscita ed in entrata dal nuovo svincolo autostradale.

Non voglio dire che il traffico ad Origgio sia congestionato, ma nelle ore di punta c’è effettivamente un numero di veicoli rilevante che circolano su alcune strade. Inoltre in alcuni giorni, se l’autostrada è bloccata, le vie di Origgio diventano un buon percorso alternativo, causando non pochi problemi al traffico cittadino.

Vorrei sottoporre ai cittadini origgesi questi interrogativi sulla viabilità attuale e futura e chiedere all’Amministrazione Comunale:

–       Come intende intervenire il comune di Origgio per alleggerire il traffico intenso che passa nelle ore di punta in via Verdi e Via Cavour.

–       L’Amministrazione è a conoscenza dei dati che individuano la provenienza e la destinazione di questo traffico veicolare?

–       Quanta parte è dovuto allo spostamento locale dei residenti ad Origgio?

–       Quanta parte è dovuto ai veicoli provenienti da Uboldo, Saronno, Caronno P., etc. e viceversa?

–       Quali saranno i benefici della rotonda che verrà realizzata all’incrocio di via Verdi con la provinciale? Sarà soltanto l’eliminazione del semaforo? E’ giustificata la spesa di 250.000 € per un’opera del genere?

Credo che oggi sia necessario iniziare a progettare una Origgio a misura d’uomo/donna, cioè ripensare allo spostamento a piedi, in bicicletta e al trasporto pubblico. Dobbiamo investire su queste forme in alternativa all’uso delle auto.

Un nuovo progetto che cominci a ridurre i costi elevatissimi per urbanizzare un territorio edificato a “macchia di leopardo”. I comuni dedicano gran parte delle risorse nella realizzazione e alla manutenzione di strade; parallelamente i costi delle varie reti (idriche, fognarie, elettriche, gas, raccolta rifiuti), influiscono pesantemente sulla gestione.

E arrivato il momento di dare vita ad un progetto urbanistico che veda la partecipazione dei cittadini di Origgio!

Ott 27, 2010 - opinioni    No Comments

Le piccole cose non crescono ad Origgio.

StemmaNon trovo spiegazioni alla mancanza ad Origgio, di iniziative, realizzazioni di opere che rendano noi cittadini una “centralità”!

Gli origgesi non devono essere solamente una mucca da mungere!

L’assenza di servizi e più specificatamente la mancata realizzazione di “piccole opere” quali: casa dell’acqua, casa del latte, pedibus, mercato Coldiretti, Consiglio Comunale dei ragazzi, Consulta giovani, Commissione anticrisi (lavoro), nega nei fatti il beneficio ai cittadini di Origgio che da alcuni di questi ne può derivare.

Questi non sono solo servizi ma sono anche strumenti per fare crescere nella comunità la partecipazione, una più elevata coscienza civile ed un maggiore senso di cittadinanza.

Con questo non si è voluto fare l’elenco delle cose che ad Origgio mancano, che le passate Amministrazioni comunali non hanno voluto realizzare, l’elenco delle manchevolezze sarebbe molto più lungo; questo vuole essere solamente un promemoria delle promesse fatte e magari incominciare a realizzarne “una”.

Se si fa una ricognizione nei paesi vicini scopriamo che le Amministrazioni locali sono state più attive su questi temi, di quelle susseguitesi negli anni passati al governo di Origgio, e hanno realizzato e portato a buon fine “alcune” di queste iniziative.

Facciamo qualche rotonda in meno è diamo qualcosa agli origgesi; non solo cartelle esattoriali.

Ott 11, 2010 - opinioni    No Comments

VILLA BORLETTI.

109967918Non occorre dire tante parole! … fare polemiche e chiacchiere. Una semplice domanda! Quando gli Origgesi potranno vedere quest’opera terminata?

Lo scorso inverno tutti i candidati a Sindaco avevano avanzato programmi e impegni. Ora è tempo che il vincitore, il “nuovo” Sindaco, faccia fronte agli impegni presi e a concretizzare quelle promesse, cominciando a fissare alcuni punti; il primo: si dica quando sarà completato e chiuso il cantiere?

Si corre il rischio che prima di finire la ristrutturazione, sia necessario intervenire con opere di manutenzione a riparare i guasti che il tempo e le intemperie causano agli edifici.

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PS: L’opera di recupero di Villa Borletti e realizzazione del condominio adiacente è stato sicuramente carente sotto alcuni aspetti!

È mancata sicuramente, dal punto di vista urbanistico, la programmazione ed un progetto più ampio ed ambizioso, atto a “valorizzare” la Piazza centrale, (Piazza dell’Immacolata), il centro di Origgio. L’ampliamento della sede stradale non è stato tenuto nel debito conto! La via centrale di Origgio, (via Dante), è inadeguata alle attuali e alle future esigenze di viabilità. Quando si progetterà il paese per i nostri “figli”? Se mai si comincia …. Ampliare la sede stradale, creare qualche parcheggio centrale, recuperando volumetria in altezza, sono alcuni interventi che possono far tornare a dare una certa vitalità al centro urbano. Lasciamo ai nostri figli una situazione “COMPROMESSA” da tutti i punti di vista.

La miopia della “speculazione” non vede queste questioni, tutto e finalizzato ad ottenere il massimo ricavo; poi arriva la “CRISI” e tutto si ferma! Saranno ancora una volta i cittadini di Origgio a contribuire, a sistemare il Bilancio Comunale per chiudere il cantiere?

 

Ott 6, 2010 - opinioni    No Comments

TASSARE CHI SPECULA!

431949989Una piccola aliquota sulle transazioni può dare allo Stato l’1,5% del Pil.

L’idea: quella di tassare chi gioca con la speculazione. L’obiettivo: quello di produrre una somma di denaro tale da: 1) ridurre il debito pubblico dei Paesi Ue; 2) finanziare le politiche sociali e di cooperazione allo sviluppo; 3) scoraggiare le speculazioni-lampo; 4) contribuire a una maggiore stabilità dei mercati finanziari.

Stiamo parlando della Ftt, Financial Transaction Tax (la tassa sulle transazioni finanziarie), quello 0,05% che tanto preoccupa apparati di lobbying, giganti finanziari come Stati Uniti e Gran Bretagna. Eppure l’imposta, definita “ridicola” dal nostro premier Silvio Berlusconi, e propagandisticamente caldeggiata invece dal suo amico d’Oltralpe Sarkozy in sede Onu, potrebbe rappresentare una risorsa importante per dare ossigeno alle casse statali e superare gli effetti di crisi economica mondiale che ancora ci attanaglia.

….

di Cinzia Zambrano : l’Unità

Set 17, 2010 - opinioni    No Comments

RECINZIONE PROVVISORIA.

1548700460Un cartello fissato sulla recinzione che delimita il Parco pubblico di Origgio dal cantiere per la ristrutturazione di villa Borletti e condominio adiacente recita così: “RECINZIONE PROVVISORIA”.

Ormai sono anni che nel Parco pubblico, persiste una situazione critica e di degrado.

Critica è la situazione della porzione di parco aperta al pubblico; il degrado impera nelle zone del cantiere delimitate da una “RECINZIONE PROVVISORIA”.

La criticità stà nella precarietà e nel degrado di una recinzione che per sua natura il compito doveva svolgerlo in un arco temporale limitato e non diventare una struttura “permanente”. La recinzione che doveva essere una barriera per tenere i bambini lontano dal pericolo è diventata essa stessa fonte di pericolo, gli ostici passaggi tra le lamiere che costituiscono parte della recinzione per andare a recuperare i palloni o curiosità e solamente il voler trasgredire, che sono nell’indole

965154060dei ragazzi, sono possibili fonti di gravi infortuni. Oltre queste precarie barriere il degrado e l’incuria lasciano campo libero alla crescita di sterpaglie dove la proliferazione dell’ambrosia, zanzare e quant’altro, trovano il loro habitat. I molti bimbi che attualmente nelle belle giornate frequentano il parco avranno la fortuna di vederlo risanato e di poterci giocare in libertà senza barriere e senza “infestanti” di varia natura?

Lug 2, 2010 - opinioni    No Comments

“. SOLO POLEMICHE E CHIACCHIERE!”

Lega-1Origgio; Consiglio Comunale  del  1 luglio 2010.

Nel corso della discussione del bilancio di previsione 2010 dai banchi della maggioranza, (Lega Nord per l’indipendenza della padania, PdL, UdC), è stato lanciato, a mo’ di anatema: “… in questo Consiglio Comunale, negli anni passati, non si è mai fatto politica …”

La frase era da completare, a mio parere, con un “… solo polemiche e chiacchiere!”.

Polemiche: sono quelle che hanno contraddistinto la passata Amministrazione!

Chiacchiere: sono i contenuti del programma elettorale, poi denominato “Libro dei Sogni”, dell’attuale Amministrazione!

Il “Libro dei Sogni” con l’approvazione del Bilancio di previsione è stato messo nel cassetto e si è torna a non far politica; delle circa 130 promesse, fatte in campagna elettorale ai cittadini di Origgio, cosa resta?

Quale Politica/interventi  quest’Amministrazione intende portare avanti per “Governare” la nostra cittadina?

Governare vuol dire affrontare i problemi e indicare soluzioni se non a risolverli!

Nel bilancio triennale e di previsione approvati, non ho letto o sentito niente che facesse riferimento alla creazione di “una Commissione anticrisi, attraverso il coinvolgimento delle realtà produttive, delle forze sociali, e sindacali, per sostenere concretamente le famiglie dei lavoratori disoccupati.” Si è parlato di potenziamento dello ”Sportello Lavoro Comunale”non si è andato oltre all’enunciazione del titolo, quali sono stati gli obiettivi raggiunti e futuri di questo “innovativo servizio”?

Cosa intende fare, quest’Amministrazione per garantire a tutti noi “uno sviluppo intelligente del territorio”? In questo bilancio la meta degli investimenti è dedicato a realizzare nuove strade, rotonde, manutenzione strade, senza nessuna programmazione per il futuro, senza un piano urbanistico, un piano per far rivivere il centro di Origgio, per riportare tutto a misura d’uomo. Nella sostanza nessun progetto per il futuro!

Affermando di non far politica: si intende continuare senza nessuna programmazione dell’uso del territorio, dei servizi, degli standard urbanistici, etc. che sono a garanzia di una migliore qualità della vita?

Affermando di non far politica: si lascia il territorio in mano alla speculazione si lascia campo libero agli interessi dei singoli, dei forti, e sicuramente il bene della Comunità è secondario è un optional buono per la campagna elettorale!

Affermando di non far politica: ci si nasconde, ci si ammanta di candore verginale e si è sempre pronti a dispensare colpe ad altri, a chi c’era prima, a chi non c’è più.

Sono stufo di chi afferma:”… qui non si fa politica!”.

Sono stufo di chi dice che lui non fa politica! … se quello che lui fa non è politica, cos’è?

Anche la cura dei propri affari è politica, … un’altra politica che a molti cittadini di Origgio non interessa.

Giu 14, 2010 - opinioni    No Comments

… in difesa dell’acqua pubblica.

ORIGGIO: Raccolte 450 firme in difesa dell’acqua pubblica.

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450 firme in due giorni, sabato 12 e domenica 13 giugno, raccolte al gazebo allestito ad Origgio.

Un risultato straordinariamente positivo che ha sorpreso tutti noi volontari, impegnati nella raccolta di firme per i 3 referendum per cancellare norme che privatizzano l’acqua.

Un risultato eccezionale per Origgio che si è potuto raggiungere, in solo due giorni, grazie all’impegno e all’entusiasmo di decine di cittadine e cittadini che vogliono conservare l’acqua un bene a disposizione di tutti.

Un ringraziamento mio personale a tutti quelli che si sono impegnati per la riuscita della raccolta di firme, che hanno dato un esempio di attenzione e partecipazione che fa ben sperare anche nell’esito finale che uscirà dalle urna e, … e perché no, per la libertà d’informazione nel paese e il risveglio civile dei territori.1349291213

Per saperne di più:

http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/

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