Feb 4, 2011 - opinioni    No Comments

Perché no ad una PATRIMONIALE?

Andamento debito pubblicoBisogna iniziare una volta per tutte a far diminuire il debito pubblico!…è necessario fare investimenti per rilanciare l’economia e l’occupazione! Chi ha grandi patrimoni deve contribuire prima di tutti! Una PATRIMONIALE in questo momento non possiamo escluderla a priori o saranno ancora i lavoratori, gli impiegati, gli insegnanti, i commercianti, gli artigiani, gli imprenditori, insomma tutti quelli che lavorano a pagare per poter fare investimenti e rilanciare l’economia! Meno tasse sul LAVORO e più tasse su FINANZA e PATRIMONI. Ci viene raccontato che se si applicano questo tipo di tasse “SCAPPANO” all’estero! Mi chiedo come faranno a portarsi all’estero, le ville, i castelli, i palazzi, le grandi tenute, se “SCAPPANO” ci lasciano tutto! I pochi ricchi detengono meta della ricchezza italiana; rischiano di perdere tutto se non rinunciano a qualcosa! La storia insegna; ciò che sta accadendo sull’altra sponda del mediterraneo sia di monito!

 

A chi fà paura la PATRIMONIALE?

Questo è il paese dove i guadagni di borsa e le stock options sono tassate al 12,5%, i salari sono colpiti il triplo. Ma lo scandalo sarebbe la patrimoniale…

Il debito pubblico italiano si aggira intorno ai 2000 miliardi di Euro, l’unica soluzione possibile potrebbe essere l’introduzione di prelievo sul patrimonio. Con la riduzione del 50% del debito pubblico si risparmierebbero circa 40 miliardi di interessi passivi annui. Che potrebbero essere impiegati in altro modo: per gli investimenti, per la ricerca, per la riduzione dell’Irpef, per ridurre le tasse che gravano sul mondo del LAVORO e rendere le “nostre” imprese” più competitivi nello scenario economico globalizzato.

La patrimoniale, piaccia o no, avrebbe invece oggi un grande valore in un paese dove le differenze e le ingiustizie sono enormi e si estendono sempre più. Un po’ di giustizia, un po’ di equità, magari un po’ di redistribuzione non sono la rivoluzione. Sarebbe un gesto politico coraggioso, di rottura certo. Questo è il paese dove i guadagni di borsa e le stock options sono tassate al 12,5% mentre sulle retribuzioni dei lavoratori grava un prelievo triplo e più, questo è il paese dove sono penalizzati i redditi del lavoro e dell’impresa mentre trionfa l’evasione fiscale e viene premiato chi fa rientrare i capitali illecitamente esportati all’estero. In questo contesto perché dovrebbe far paura la patrimoniale? Probabilmente solo gli evasori fiscali accaniti sarebbero preoccupati, ma loro sono abituati a scappare ci sono i fatti, poi c’è la propaganda.

I fatti. Il reddito delle famiglie italiane, dice l’Istat, è diminuito in un anno del 2,7 per cento. Le medie come si sa non rendono giustizia della realtà: alcune famiglie (pochissime) si sono arricchite, altre (poche) hanno mantenuto il livello, altre ancora (la maggioranza) si sono impoverite di molto più del 2,7 per cento. Il 10 per cento delle famiglie detiene in Italia il 50 per cento della ricchezza. Si calcola che gli evasori fiscali sottraggano allo Stato (dunque anche a quelle famiglie che perdono reddito) 50 miliardi di euro. Le stock options, le rendite finanziarie sono tassate al 12,5 per cento. Chi non dirige le aziende ma ci lavora vede il suo reddito tassato del triplo. Fatti inconfutabili.

Perché no ad una PATRIMONIALE?ultima modifica: 2011-02-04T11:10:45+01:00da fumet
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento