Giu 29, 2012 - opinioni    No Comments

Perché tanto clamore?

Resto perplesso, quando a delle domande, sempre lecite, corrisponde una reazione alquanto scomposta in luogo di risposte chiare!

… è scandaloso chiedere il rispetto delle regole?

Con il rispetto delle regole si hanno vantaggi per molti e si eliminano i privilegi di pochi!

Perché a Origgio, l’Amministrazione comunale, non si doti di strumenti per una gestione delle Associazioni in completa trasparenza?

Il Comune valorizza le libere forme associative che hanno sede nel territorio comunale o che in esse svolgano le proprie attività e, a tale scopo, sarebbe utile che sia istituito l’Albo delle Associazioni.

  • L’Albo comunale delle Associazioni di Origgio è l’elenco di tutti i gruppi associazionistici del paese. Costituire l’Albo delle Associazioni dandone il massimo della pubblicità, occorre pubblicarlo on-line sul sito web del comune di Origgio. Occorre invertire quanto previsto dall’attuale legislazione la quale prevede che gli atti possano essere resi pubblici solo alle persone che ne facciano richiesta motivata, ma si affermi e si garantisca trasparenza sugli atti della pubblica amministrazione ispirandosi al principio che l’informazione appartiene al popolo.
  • L’Albo delle Associazioni sarà disciplinato dal Regolamento sui diritti di partecipazione dei cittadini, è sarà istituito per disciplinare i rapporti tra l’Amministrazione e le realtà associative, senza fini di lucro, operanti sul territorio e per favorire e sostenere le diverse iniziative da esse proposte.
    L’Albo è necessario per disciplinare la fruizione dai contributi e delle strutture comunali.
  • Festa delle Associazioni. In occasione della festa patronale di settembre, organizzare l’evento che coinvolga le associazioni e i cittadini.
  • Consulta delle Associazioni. L’Amministrazione comunale deve “aprirsi” alla società civile e questo della consulta può essere uno strumento. La consulta partecipa a coordinare l’attività delle associazioni nel paese. Il regolamento ne delimita gli ambiti e le competenze e le responsabilità. Un primo impegno della consulta potrebbe essere la preparazione della bozza del “Regolamento”.

 

Tutto questo non sono solo alcuni cittadini che a vario titolo chiedono chiarimenti ma sono le leggi dello Stato che obbligano gli Amministratori a comportamenti virtuosi.

 

Voglio citare solamente l’Art. 22 della Legge 30 dicembre 1991, n. 412

Albi dei beneficiari di provvidenze di natura economica

1. Oltre a quanto stabilito dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, le amministrazioni dello Stato, le regioni, comprese le regioni a statuto speciale, e le province autonome di Trento e di Bolzano, gli enti locali e gli altri enti pubblici sono tenuti a istituire, entro il 31 marzo 1992, l’albo dei soggetti, ivi comprese le persone fisiche, cui siano stati erogati in ogni esercizio finanziario contributi, sovvenzioni, crediti, sussidi e benefici di natura economica a carico dei rispettivi bilanci. Gli albi sono aggiornati annualmente e trasmessi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri entro il 30 aprile di ogni anno.

2. Per ciascun soggetto che figura nell’albo viene indicata anche la disposizione di legge sulla base della quale hanno luogo le erogazioni di cui al comma 1.

3. Gli albi istituiti ai sensi del comma 1 possono essere consultati da ogni cittadino. Le amministrazioni pubbliche preposte alla tenuta degli albi e la Presidenza del Consiglio dei Ministri ne assicurano la massima facilità di accesso e pubblicità.

 

… o quanto prevede lo Statuto Comunale di Origgio dove l’Art. 2 (Finalità) dello statuto comunale che al comma 3. “Riconosce e garantisce la partecipazione delle realtà associative presenti sul territorio nella quale si arricchisce la personalità umana; sostiene il libero svolgimento della vita  sociale dei gruppi e favorisce lo sviluppo delle associazioni democratiche.

 

… o l’Art. 47 (Associazionismo) dello statuto comunale che recita:

  1. 1.    Il Comune garantisce e promuove la partecipazione dei cittadini all’attività dell’Ente al fine di assicurare il buon andamento, l’imparzialità e la trasparenza e di favorire l’espressione democratica della volontà popolare.
  2. 2.    Il Comune valorizza le libere forme associative e promuove organismi di partecipazione dei cittadini all’amministrazione del Comune anche su base di rioni e località e favorisce l’intesa fra le stesse soprattutto nelle manifestazioni pubbliche.
  3. 3.    La partecipazione dei cittadini attraverso le libere associazioni assume rilevanza in relazione alla loro effettiva rappresentatività di interessi generali o diffusi operanti sul territorio comunale.
  4. Le libere forme associative comprendono le associazioni: sindacali, di categoria, di combattenti e reduci, di volontariato, di protezione dei portatori di handicap, della Parrocchia, della scuola, della cultura, dello sport, del tempo libero, del privato sociale e di quelle che abbiano le caratteristiche del comma precedente.
  5. Il riconoscimento delle associazioni di cui al comma precedente da parte del Comune, ai fini dell’inserimento in un “Albo Comunale delle associazioni” è disciplinato dal Regolamento Comunale.
  6. Alle libere forme associative e ai soggetti di volontariato che desiderano partecipare all’elaborazione e alla gestione delle politiche sociali comunali viene garantita l’apertura alle strutture ai servizi dell’Ente. A questo scopo il Comune promuove l’istituzione di apposite consulte tese a favorire la soluzione delle varie problematiche quali quella giovanile e quella socio-assistenziale.
  7. La costituzione delle consulte sarà deliberata da Consiglio Comunale ed il loro funzionamento dovrà rispettare quanto previsto dal regolamento.
  8. Il Consiglio Comunale terrà almeno una volta l’anno, prima della stesura del bilancio di previsione, una riunione aperta con la partecipazione dei rappresentanti delle consulte.
  9. La valorizzazione delle libere forme associative può avvenire anche mediante la concessione di contributi finalizzati allo sviluppo socio-economico, politico e culturale della comunità e l’uso, anche con più soggetti, di beni mobili e immobili comunali, previa apposita convenzione e, comunque, nei modi stabiliti dalla legge 8 giugno 1990 n.241 art.12 e del relativo regolamento comunale.
  10. Le libere associazioni per fruire del sostegno del Comune devono farne richiesta all’amministrazione con istanza sottoscritta nella quale saranno riportate le finalità che si propone e le modalità d’attuazione.

 

… ed inoltre, gli articoli dello statuto comunale: art.48, art.60 e il “regolamento delle modalità d’accesso agli atti e ai documenti amministrativi”.

 

Le leggi e i principi enunciati nello Statuto comunale devono essere attuate, occorre che gli Amministratori adempiano al loro compito attuando i contenuti scritti riportati nello Statuto comunale. I contenuti dello Statuto comunale sono parte integrante al programma amministrativo del Sindaco che riceve il mandato governare il paese.

Per concludere chiedo l’impegno a dare seguito ai seguenti tre quesiti: al signor Sindaco, agli Amministratori e a tutti gli eletti in Consiglio Comunale.

  1. è intenzione dell’Amministrazione, dando seguito a quanto enunciato, nello statuto comunale e nell’art.22 della Legge 30 dicembre 1991, n. 412 ad istituire un Albo delle Associazioni di Origgio ed  assicurando la massima facilità di accesso e consultazione, dando la massima pubblicità all’iniziativa?
  2. è intenzione dell’Amministrazione dotarsi di Regolamento per l’elargizione dei contributi ed obblighi delle Associazioni e di assicurare la massima facilità di accesso e consultazione?
  3. è intenzione dell’Amministrazione dare attuazione a quanto previsto all’art. 7 (Misure organizzative per facilitare l’accesso), del  “regolamento delle modalità d’accesso agli atti e ai documenti amministrativi”, individuando la rete ed il sito web del Comune i mezzi più idonei?
Perché tanto clamore?ultima modifica: 2012-06-29T15:03:01+02:00da fumet
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