Ott 20, 2011 - opinioni    No Comments

Quale impegno per l’acqua pubblica?

acqua3186_imgQuello che io vado sostenendo, avvolte non capito, nelle riunioni del Comitato dell’Acqua bene comune del saronnese è: affinchè il nostro impegno continui e produca buoni risultati, come è successo in occasione di tutta la vicenda del Referendum dalla raccolta di firme alla vittoria dei SI, non si fermi ai buoni propositi. Per conseguire buoni risultati è necessario prefiggersi obbiettivi credibili e chiari.

Oggi stiamo assistendo al tradimento dello spirito uscito vittorioso dalla consultazione referendaria.

Quì è necessario precisare che la maggioranza degli italiani hanno votato SI all’abrogazione di norme che imponevano la privatizzazione del Sistema Idrico Integrato non si sono pronunciati per una gestione solo pubblica dell’acqua anche se questo rimane l’obiettivo dei promotori i referendum ed è lo spirito con cui milioni di italiani, non la maggioranza, si sono pronunciati per il SI.

Oggi questo spirito viene tradito e si spiega col fatto che le forze conservatrici stanno approfittando del vuoto legislativo creato dall’abrogazione di alcune norme.

Lega e PdL governano la Provincia e la Regione e sappiano cosa hanno fatto e dove vogliono portarci.  Sappiamo come la pensa l’attuale Governo che vuole modificare la Costituzione introducendo il principio che tutto ciò che non è proibito dalla legge si può fare.

Da quì che nasce il proliferare di soluzioni la gran parte a disattendere lo spirito referendario.

Questa premessa per individuare il vero obiettivo che il movimento per l’acqua pubblica deve perseguire se da un lato è necessaria un’azione verso le Amministrazioni locali, Comune, Provincia, Regione, per monitorare e contrastare scelte che perseguono la cessione ai privati del SII dall’altro occorrono iniziative a sensibilizzare i cittadini e per indurre il Parlamento a colmare il vuoto legislativo con una nuova legge.

Si deve mettere in discussione i disegni di legge sul tema giacenti in Parlamento, la legge d’iniziativa popolare ed anche quella presentata dal PD ed arrivare all’approvazione di una nuova legge.

Una iniziativa può essere la presentazione nei vari Consigli COMUNALI, PROVINCIALI E REGIONALI di un mozione-petizioni per chiedere a Parlamento di legiferare. Credo che una iniziativa del genere possa essere condivisa da QUASITUTTI i partiti e movimenti, poi sarà da fare la battaglia sui contenuti della nuova legge.

In questa azione naturalmente sarà necessario coinvolgere i cittadini con petizioni e iniziative di formazione e partecipazione per riuscire ad ottenere una buona legge.

Quale impegno per l’acqua pubblica?ultima modifica: 2011-10-20T12:58:55+02:00da fumet
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