Apr 19, 2012 - opinioni    No Comments

Un regolamento per la partecipazione dei cittadini.

quarto_stato_ok1Avviare processi di decisione partecipata che siano strutturati secondo metodologie ben definite permette di instaurare un rapporto più collaborativo tra l’Amministrazione pubblica ed i cittadini.

Anche l’Unione Europea ha introdotto la partecipazione come metodo di lavoro per la definizione di principi, di strategie e di programmi operativi nell’ambito sociale, economico e ambientale.

Il ricorso a forme di partecipazione “strutturata”, vale a dire con tempi e modalità ben definiti, costituisce una novità nel modo di gestire il governo del territorio, che assicura un confronto più approfondito e facilita il più ampio coinvolgimento dei diversi interessi coinvolti nella definizione di scelta politica o di un intervento.

Il Regolamento della partecipazione è uno strumento utile per stabilire in che modo, quando e secondo quali regole i cittadini e l’Amministrazione debbano confrontarsi attraverso percorsi partecipativi strutturati sulle scelte per il governo del proprio territorio.

I percorsi di partecipazione si affiancheranno, perciò, agli altri strumenti di partecipazione dei cittadini indicati nello Statuto comunale quali i referendum, le petizioni, le consulte, andando a costituire un altro ambito di partecipazione caratterizzato da modalità differenti dagli altri che rimangono ovviamente attivi.

La partecipazione sembra infatti una risposta adeguata per ricostruire un rapporto positivo tra Amministrazioni e cittadini in un contesto caratterizzato da una generale sfiducia nelle istituzioni.

I cittadini, infatti, non sempre si sentono sufficientemente rappresentati da coloro che hanno eletto e pensano di potere influire solo limitatamente nelle scelte delle pubbliche amministrazioni. D’altra parte le Amministrazioni registrano una crescente complessità dei problemi da affrontare, a fronte di risorse economiche sempre più limitate.

In queste condizioni, non di rado le decisioni delle Amministrazioni rischiano di non essere ben accolte dai cittadini, di provocare conflittualità e rallentamenti nella fase delle scelte o nella realizzazione delle opere.

Costruire e condividere le scelte sulle politiche pubbliche con coloro che, insieme all’Amministrazione, vivono quotidianamente il territorio – le associazioni e i cittadini – sembra poter essere la risposta per superare questa difficoltà.

La stessa Amministrazione, ascoltando direttamente dai cittadini le loro priorità può acquisire un ampio patrimonio di conoscenze, maggiormente corrispondente alle esigenze reali della popolazione e quindi affrontare al meglio la gestione del territorio in tutta la sua complessità.

L’Amministrazione comunale di Origgio deve ricercare nuove vie e dotarsi di nuovi strumenti per il consenso e il coinvolgimento dei cittadini; dotarsi di un regolamento per la partecipazione può rispondere a quest’esigenza.

La partecipazione è un modo per…

  1. stabilire un maggior contatto tra amministrazione e cittadino e quindi comprendere meglio le esigenze della popolazione;
  2. ritessere il rapporto con i cittadini;
  3. costruire le cose insieme;
  4. sollevare problemi e proporre soluzioni;
  5. esporre i problemi e le esigenze del territorio;
  6. indicare delle scelte;
  7. influenzare le decisioni;
  8. non delegare sulle questioni che ci riguardano in prima persona;
  9. pensare al miglioramento della collettività;
  10. elaborare maggiore consapevolezza da parte dei cittadini;
  11. indurre comportamenti responsabili nei cittadini;
  12. creare una rete tra associazioni, servizi e istituzioni;
Un regolamento per la partecipazione dei cittadini.ultima modifica: 2012-04-19T18:01:19+02:00da fumet
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