Mag 4, 2012 - opinioni    No Comments

UNA SERATA NO TAV.

Una serata NO TAVIeri sera ho assistito alla discussione:

i perché del no al Treno ad Alta Velocità in Val Susa. 

Ho partecipato alla serata per capire le ragioni di quest’avversione, dei valligiani e non, a quest’opera infrastrutturale.

Devo dire che ne sono uscito più dubbioso di quando sono entrato. Non ho certezze sull’utilità dell’opera, ma le ragioni contro l’utilità sono ancora meno convincenti.

Intanto che la discussione, più “antropologica”, andava avanti, nella mia testa facevo considerazioni e paralleli.

Il primo parallelo è stato con le vicende di Celestino V che da eremita fu eletto papa e dopo solo 5 mesi rinuncio al papato perché voleva tornare a fare l’eremita. In poche parola non accettò la GLOBALIZZAZIONE. Non accettiamo la GLOBALIZZAZIONE l’alternativa è l’eremitaggio.

Il secondo parallelo con gli indiani d’America. La polizia a guardia del cantiere assediato dai valligiani e non (Apache).

Il terzo e un sillogismo “infelice” Torre=Pende  TAV=Spreco  io concludo: facciamo cadere la torre di Pisa; a cosa serve tenerla in piedi? Perché lo hanno costruita? NO TAV = NO TORRE

Il quarto rilievo che faccio riguarda l’informazione e l’avversario politico. Per il Movimento NO TAV gli avversari sono solo PD e Lega e il governo Monti è il peggiore che l’Italia abbia mai avuto.

…… MA MI FACCIA IL PIACERE!!!!!!!! … disse Toto!

UNA SERATA NO TAV.ultima modifica: 2012-05-04T14:53:26+02:00da fumet
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